A Todi in scena Le cose che t’ho imparato con Stefano Ambrogi ed Ermenegildo Marciante

A Todi in scena Le cose che t'ho imparato con Stefano Ambrogi ed Ermenegildo Marciante

Un noir che non disdegna i toni leggeri della commedia divertente, conducendo lo spettatore attraverso percorsi mimetici sino al colpo di scena finale

La Stagione 25/26 del Teatro Comunale di Todi prosegue sabato 8 novembre alle 20.45 con lo spettacolo Le cose che t’ho imparato di Carlo Picchiotti, con Stefano Ambrogi ed Ermenegildo Marciante per la regia di Siddhartha Prestinari. L’opera racconta l’incontro tra generazioni, la durezza della reclusione e la sorprendente capacità dell’uomo di imparare, anche nei luoghi più oscuri.

Un carcere di massima sicurezza. Due uomini. Due mondi lontani costretti a condividere lo stesso spazio: un giovane alla sua prima detenzione e un anziano detenuto, segnato da anni di reclusione.
Le cose che t’ho imparato scava nelle pieghe dell’animo umano, alternando toni noir a momenti di sottile ironia, tra conflitto e introspezione.

La regia di Siddhartha Prestinari costruisce una dimensione sospesa tra realismo e simbolismo, in cui i dialoghi si fanno strumenti di scontro ma anche di scoperta reciproca. Il confronto tra i due protagonisti si trasforma in un viaggio emotivo che interroga le fragilità, le paure e la possibilità di cambiare. La forza interpretativa di Stefano Ambrogi e la freschezza di Ermenegildo Marciante danno corpo a personaggi vivi e credibili, in un equilibrio costante tra tensione drammatica e leggerezza narrativa.

Spiega la regista nelle sue note: “Lo spettacolo è un vademecum su come stare al mondo, consigli utili per difendersi dagli abusi, acuire la furbizia e sapersi destreggiare nell’isolamento in cui la vita talvolta ci rilega. Se le frequenze corrispondono infatti, anche due persone, apparentemente opposte, possono trovare un’intesa e scambiarsi il proprio vissuto nella crudezza di una cella davanti a un piatto di gricia, superare le loro diversità e inaspettatamente ridere insieme dei drammi che alla fine accomunano tutti: vittime e carnefici.”

Info e biglietti

Botteghino Telefonico Regionale del TSU 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20; è possibile prenotare dopo l’ultima recita dello spettacolo precedente.

La vendita online è disponibile sul sito www.teatrostabile.umbria.it

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