Giustizia: apre a Todi l’Ufficio di Prossimità ministeriale

Giustizia: apre a Todi l'Ufficio di Prossimità ministeriale

I cittadini umbri avranno nuovi servizi legali nel territorio

Todi, 30 marzo 2026 –  La città di Todi è stata ufficialmente individuata come sede del nuovo Ufficio di Prossimità del Ministero della Giustizia, un presidio strategico destinato a servire l’intero comprensorio della Media Valle del Tevere. L’assessore Raffaella Pagliochini ha confermato che il protocollo d’intesa è attualmente in fase di sottoscrizione, sancendo l’avvio delle attività nei locali che già ospitano il Giudice di Pace. Questa iniziativa permetterà ai residenti di gestire pratiche complesse senza dover necessariamente raggiungere le cancellerie dei tribunali distanti, ottimizzando tempi e costi per l’utenza locale, come riporta il comunicato della Comunicazione Comune di Todi.

L’attivazione di questa struttura si configura come una rivoluzione nell’accesso ai diritti fondamentali del cittadino. All’interno dell’Ufficio di Prossimità sarà possibile ricevere assistenza qualificata per l’orientamento sulle procedure giudiziarie e supporto tecnico nella compilazione della modulistica. Il personale incaricato si occuperà del deposito telematico di ricorsi, istanze e rendiconti, garantendo la verifica dei documenti allegati. Inoltre, lo sportello fungerà da punto informativo per consultare lo stato delle procedure in corso e per ottenere il rilascio di copie degli atti contenuti nei fascicoli elettronici. L’amministrazione comunale assicurerà il supporto logistico e l’infrastruttura informatica necessaria per la fase sperimentale, il cui termine è fissato per il 31 ottobre 2026.

Oltre alla nascita del nuovo sportello, il comparto della giustizia a Todi riceve un ulteriore impulso grazie all’assegnazione di nuove figure professionali e al rinnovo delle intese territoriali. In data 25 marzo è stata infatti ratificata la convenzione quinquennale per il mantenimento della sede distaccata dell’Ufficio del Giudice di Pace. L’accordo coinvolge attivamente i comuni di Marsciano, Collazzone, Fratta Todina, Massa Martana e Monte Castello di Vibio, i quali contribuiranno alla suddivisione degli oneri gestionali. A dare vigore operativo alla sede è l’insediamento della dottoressa Isabella Terlizzi, magistrato onorario assegnato a tempo pieno dal Tribunale di Spoleto. La dottoressa assumerà la pienezza delle funzioni entro l’estate, assicurando una maggiore celerità nella risoluzione delle controversie civili minori.

Il sindaco Antonino Ruggiano ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, evidenziando come queste novità rappresentino un potenziamento tangibile dei servizi di prossimità. La centralità di Todi come polo amministrativo ne esce rafforzata, offrendo un ecosistema di tutela che integra competenze locali e nazionali. La sinergia tra la digitalizzazione dei processi e la presenza stabile di un magistrato titolare a tempo pieno riduce drasticamente il senso di isolamento delle aree periferiche rispetto ai grandi distretti giudiziari. Grazie a questo impianto, la pubblica amministrazione dimostra di saper intercettare le opportunità di modernizzazione, ponendo la semplificazione burocratica al vertice dell’agenda politica locale per il prossimo quadriennio.

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