Camminata Via dei borghi marscianesi conquista l’Umbria

Camminata Via dei borghi marscianesi conquista l'Umbria

Un percorso tra storia e colline aperto a tutti il 26 aprile

Domenica 26 aprile il territorio di Marsciano diventa teatro di un’esperienza inedita nel panorama escursionistico regionale. Prende il via la prima edizione della camminata non competitiva di lunga distanza “La Via dei borghi marscianesi”, presentata ufficialmente a palazzo Donini alla presenza delle istituzioni regionali e comunali. Un evento che nasce dall’incontro tra vocazione turistica, identità locale e desiderio collettivo di riappropriarsi del paesaggio a passo d’uomo.

Promossa dal Comune di Marsciano e organizzata dall’associazione L’Olivo e la Ginestra, l’iniziativa si distingue per una formula capace di abbracciare profili fisici molto diversi tra loro. Quattro i percorsi disponibili — 8, 13, 26 e 35 chilometri — tutti sviluppati lungo lo stesso itinerario panoramico, con punti di partenza progressivi che consentono a ciascun partecipante di calibrare la propria esperienza senza rinunciare alla bellezza del tracciato. La partenza è fissata alle ore 8:00 da Marsciano.

Un itinerario che racconta il territorio

Il cuore della camminata è un tracciato che attraversa borghi storici, colline dolcemente ondulate e strade bianche tipiche del paesaggio umbro. Chi percorrerà l’intero sviluppo avrà modo di immergersi in un susseguirsi di scorci rurali e architetture medievali che compongono l’identità più autentica del comprensorio marscianese. Non si tratta di una competizione: nessun cronometro, nessuna classifica. Solo il ritmo personale, il respiro del territorio e la possibilità concreta di fermarsi, osservare, scoprire.

L’itinerario è pensato tanto per il camminatore esperto quanto per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di esperienza. La progressione delle distanze garantisce inclusività senza sacrificare l’autenticità del percorso: anche chi sceglierà l’opzione da 8 chilometri percorrerà gli stessi sentieri degli ultraisti che affronteranno i 35 km, condividendo paesaggi e atmosfere.

La Regione Umbria punta sul turismo lento

L’evento ha ricevuto il sostegno esplicito della Regione Umbria. L’assessore regionale al Turismo Simona Meloni ha collocato l’iniziativa all’interno di una visione più ampia di promozione territoriale, sottolineando come la camminata incarni un modello di valorizzazione che mette al centro le comunità locali. Secondo Meloni, trasformare il cammino in un gesto di appartenenza e relazione risponde pienamente all’impostazione data alla promozione turistica regionale: un turismo sostenibile, rispettoso del paesaggio e profondamente ancorato ai valori identitari dell’Umbria.

Una posizione che non è retorica istituzionale, ma si traduce in una scelta precisa: investire su esperienze autentiche, capaci di generare flussi duraturi e restituire dignità economica ai borghi minori.

Marsciano e la scommessa sul turismo esperienziale

Dal versante comunale, l’assessore alla Cultura e al Turismo Michele Capoccia ha illustrato nel dettaglio l’architettura del progetto, costruito attorno a tre dimensioni considerate fondamentali: il movimento, il paesaggio e la comunità. L’idea, maturata in collaborazione con L’Olivo e la Ginestra, è quella di offrire ai partecipanti non una semplice passeggiata, ma un’immersione nel racconto storico e identitario del territorio. I borghi, le colline, i sentieri rurali diventano pagine di un libro che si legge con i piedi.

Capoccia ha sottolineato con forza il carattere aperto dell’evento: ognuno cammina al proprio passo, senza pressioni competitive, accompagnato da un’organizzazione attenta e dall’accoglienza delle comunità locali. Un elemento, quest’ultimo, che distingue la Via dei borghi marscianesi dai semplici percorsi segnaletici: la dimensione umana, l’incontro con chi abita quei luoghi, è parte integrante dell’esperienza.

La cena medievale al Castello di Spina apre il weekend

Il programma si arricchisce di un momento conviviale che precede la camminata vera e propria. Nella serata di sabato 25 aprile, su prenotazione, si terrà al Castello di Spina una cena medievale che immerge i partecipanti nell’atmosfera storica del territorio prima ancora che inizino a percorrerlo. Un’apertura narrativa che rafforza il filo conduttore dell’intera iniziativa: il passato come chiave di lettura del presente.

Il Castello di Spina, con la sua architettura che domina il paesaggio marscianese, offre una cornice di rara suggestione per un evento di benvenuto capace di trasformare il weekend in un’esperienza completa, dalla tavola al sentiero.

Iscrizioni aperte, quattro percorsi da scegliere

Le iscrizioni alla prima edizione della camminata Via dei borghi marscianesi sono già disponibili online. Le informazioni complete, compresi i dettagli tecnici dei percorsi e le modalità di prenotazione della cena medievale, sono reperibili attraverso i portali www.icron.it e www.lolivoelaginestra.it. L’organizzazione invita a completare l’iscrizione con anticipo, considerato l’interesse crescente che l’iniziativa ha già registrato nella fase di lancio.

L’appuntamento del 26 aprile punta a diventare un riferimento fisso nel calendario delle iniziative di turismo lento e walking in Umbria, con l’obiettivo dichiarato di consolidarsi negli anni come evento capace di attrarre partecipanti da fuori regione, valorizzando contestualmente il tessuto produttivo, artigianale e ricettivo del comprensorio marscianese.

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