Riqualificazione centro sportivo Castelleone: 300mila eu ro dal GAL trasformano il borgo derutese

Riqualificazione centro sportivo Castelleone: 300mila eu ro dal GAL trasformano il borgo derutese

Fondi europei e opere pubbliche rilanciano Deruta e frazioni

Castelleone di Deruta avrà presto un centro sportivo completamente rinnovato. Il Gruppo di Azione Locale della Media Valle del Tevere ha accordato al Comune di Deruta un contributo di quasi 300mila euro destinato alla rigenerazione dell’impianto sportivo della frazione, a pochi chilometri dal capoluogo umbro della ceramica. A rendere pubblica la notizia è stato il sindaco Michele Toniaccini, che ha inquadrato l’intervento in un piano più ampio di valorizzazione dell’intero territorio comunale.

Il finanziamento rappresenta un risultato concreto di una strategia amministrativa orientata a non lasciare indietro nessuna parte del territorio. Castelleone, borgo compatto e vitale nel contesto derutese, dispone di un centro storico che dista appena cinque chilometri dalla città principale, mantenendo con essa legami quotidiani e profondi. Eppure le esigenze specifiche della piccola comunità richiedono risposte mirate, e il GAL ha riconosciuto proprio questo.

Un impianto rinnovato per una comunità inclusiva

Il progetto approvato prevede la posa di un nuovo manto in erba sintetica, la completa rifunzionalizzazione degli spogliatoi e la realizzazione di percorsi accessibili anche alle persone con disabilità motorie. Quest’ultimo aspetto viene sottolineato dal sindaco Toniaccini con particolare enfasi: l’abbattimento delle barriere architettoniche non è un dettaglio tecnico ma un atto politico preciso, capace di trasformare uno spazio sportivo in un luogo autenticamente aperto alla cittadinanza nella sua interezza.

«Con l’abbattimento delle barriere si costruisce anche inclusione», ha dichiarato il primo cittadino, spiegando come questa filosofia attraversi trasversalmente ogni iniziativa portata avanti dall’attuale amministrazione. Nessuno deve restare ai margini, neppure fisicamente.

Il sistema degli interventi nelle frazioni derutesi

L’intervento su Castelleone non nasce in isolamento. Si inserisce in un disegno complessivo che nei mesi recenti ha interessato più frazioni del territorio comunale. A San Nicolò di Celle è già in corso la riqualificazione del campo da calcio, mentre a Sant’Angelo di Celle sono stati eseguiti lavori di manutenzione allo stadio. Sul fronte della palestra comunale, il rinnovamento dell’impianto esistente procede parallelamente alla costruzione, a carico della Provincia, di una nuova struttura a servizio del polo scolastico.

Va aggiunta, in questo quadro, l’inaugurazione — avvenuta solo pochi mesi fa — del centro sportivo polivalente Mariquita, realizzato con una formula innovativa di collaborazione pubblico-privato. Un modello che ha consentito di ampliare l’offerta senza gravare interamente sui bilanci comunali.

Scuole e servizi sociali: il piano si allarga

L’assessore ai lavori pubblici Giacomo Marinacci ha ricordato che l’attività dell’amministrazione non si esaurisce nell’ambito sportivo. Parallelamente agli impianti, è stata avviata la messa in sicurezza e riqualificazione della scuola di San Nicolò di Celle, mentre nella scuola di Pontenuovo si lavora all’eliminazione delle barriere architettoniche. A Ripabianca, la vecchia scuola dismessa è oggetto di una trasformazione radicale: diventerà un centro socio-culturale polivalente al servizio dell’intera frazione.

Si tratta di scelte che ridisegnano il tessuto dei servizi nelle aree periferiche, puntando sulla multifunzionalità degli spazi e sulla loro adattabilità alle diverse esigenze delle comunità locali.

Venticinque milioni di euro in cantiere

La nota ufficiale diffusa dal Comune di Deruta riepiloga il bilancio complessivo degli interventi avviati dall’inizio del mandato: oltre 25 milioni di euro di opere pubbliche, distribuite tra il capoluogo e le frazioni, tra quelle già completate e quelle attualmente in corso di esecuzione. Un volume di investimenti significativo per un ente di medie dimensioni, reso possibile dalla capacità di intercettare risorse esterne — fondi europei, contributi regionali, finanziamenti di settore — oltre che dalla gestione diretta delle risorse proprie.

Castelleone guarda anche al centro storico

Sul fronte delle prospettive future, il sindaco Toniaccini ha anticipato che parallelamente al cantiere sportivo è in lavorazione un progetto di riqualificazione del centro storico della stessa frazione di Castelleone. L’iter è avanzato, ma il via libera operativo dipende dall’ottenimento di un ulteriore contributo economico atteso dall’esterno. «Siamo in attesa di un ulteriore e significativo contributo economico per poter dare avvio ai lavori», ha confermato Toniaccini, lasciando intendere che le trattative sono in fase avanzata.

L’obiettivo dichiarato è quello di intervenire sull’identità urbana del borgo, non solo sulle sue infrastrutture. Un’operazione che, se portata a termine, restituirebbe a Castelleone un volto rinnovato, capace di valorizzare il patrimonio storico e architettonico in funzione sia della residenzialità sia dell’attrattività turistica nel comprensorio umbro.

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