Ricostruzione sisma 2009 accelera con nuovi fondi in Umbria

Ricostruzione sisma 2009 accelera con nuovi fondi in Umbria

La giunta e Guido Castelli rilanciano il borgo di Marsciano 

Ricostruzione sisma 2009 riceve un impulso determinante attraverso lo stanziamento di nuove risorse e una strategia operativa rinnovata. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, insieme al commissario straordinario Guido Castelli, ha effettuato un sopralluogo tecnico lunedì 9 marzo 2026 nella frazione di Spina. Accompagnati dal sindaco Michele Moretti, i vertici istituzionali hanno verificato lo stato dei cantieri in un’area che, a distanza di anni dalla scossa di magnitudo 4.2 che colpì la Media Valle del Tevere, sta finalmente completando il proprio percorso di rinascita strutturale e sociale. La visita ha confermato l’efficacia del modello adottato, capace di integrare la sicurezza antisismica con il rispetto del pregio architettonico locale.

Investimenti mirati per l’edilizia scolastica e sociale

L’impegno economico si concretizza con l’ordinanza 263 del 9 marzo 2026, che immette nel circuito territoriale ben 2,5 milioni di euro. Questi fondi, inseriti nel Piano di Ricostruzione delle Opere Pubbliche, mirano a restituire funzionalità a edifici chiusi da tempo. In particolare, le ex scuole primarie di San Biagio della Valle e di San Valentino della Collina beneficeranno di 650.000 euro ciascuna. Questi interventi non si limitano al semplice consolidamento, ma puntano a trasformare gli immobili in moderni poli educativi e sociali, garantendo standard di sicurezza elevati per le giovani generazioni e spazi di aggregazione vitali per la tenuta demografica delle frazioni.

Restauro del patrimonio storico e delle mura antiche

Oltre alle infrastrutture scolastiche, l’attenzione si sposta sul recupero dei beni identitari. Un finanziamento di 800.000 euro è stato destinato all’edificio comunale situato in località Pettinaro, dove verranno eseguiti lavori di adeguamento strutturale definitivi. Parallelamente, il Castello delle Forme riceverà 400.000 euro per il restauro delle sue mura castellane. Tale operazione risulta fondamentale per preservare il valore storico del borgo e potenziarne l’attrattività turistica. La messa in sicurezza delle cinte murarie rappresenta un tassello essenziale per garantire l’incolumità pubblica e la stabilità complessiva degli insediamenti medievali che caratterizzano il paesaggio umbro.

Sinergia tra ricostruzione pubblica e gestione dei danni

La collaborazione tra l’Ufficio speciale per la ricostruzione e le amministrazioni locali sta permettendo di superare le criticità accumulate negli anni. Molti edifici, già danneggiati nel 2009, avevano subito ulteriori lesioni a causa degli eventi sismici del 2016, complicando il quadro normativo e tecnico degli interventi. Grazie all’accelerazione impressa dalla Cabina di coordinamento, si sta procedendo verso la chiusura delle ultime pratiche relative alla ricostruzione privata. L’obiettivo delle istituzioni è ora quello di armonizzare i tempi dei cantieri residenziali con quelli delle grandi opere pubbliche, assicurando a Marsciano e ai suoi abitanti un rapido ritorno alla piena normalità.

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