Valentini (Pd Todi): “Ruggiano ancora una volta inerte difronte allo smantellamento dell’ospedale di Pantalla”

 
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Valentini Ruggiano ancora inerte smantellamento ospedale di Pantalla

Valentini (Pd Todi): “Ruggiano ancora una volta inerte difronte allo smantellamento dell’ospedale di Pantalla”

Si sta prospettando che l’Ospedale della Media Valle del Tevere venga indicato dalla giunta regionale di nuovo come covid hospital. L’ipotesi che porterebbe un altra volta alla mancanza dei servizi essenziali sanitari per la popolazione del nostro territorio, preoccupa ed esaspera i Tuderti costretti a fare, da quasi due anni, lunghe trasferte per avere cure, esami e visite.

da Manuel Valentini
Capogruppo Pd Consiglio Comunale di Todi

Come Gruppo del Partito Democratico, ieri, abbiamo proposto che il Consiglio Comunale venisse interrotto per pochi minuti per riunire la Conferenza Capigruppo per elaborare un documento, condiviso da tutte le forze politiche, in difesa dell’Ospedale di Pantalla e che sancisse la contrarietà alla conversione di Pantalla in covid. La proposta del Pd è stata respinta da Ruggiano e dalla sua maggioranza.

In segno di protesta, come Gruppo del Partito Democratico, abbiamo abbandonato il Consiglio.

Per la tarda sera dello stesso giorno, tentando maldestramente di mascherare il fastidio e l’irritazione per chi fa notare il totale disinteresse da parte del sindaco per le sorti del nostro nosocomio, viene convocata una capigruppo alla quale, il Partito Democratico, ha sottoposto un documento per la difesa dell’Ospedale di Pantalla.

Ricordiamo che dall’inizio della pandemia e con la decisione di fare Pantalla Covid Hospital, il Nostro Ospedale non è più tornato ad erogare i stessi servizi di febbraio 2020.

Di seguito il documento proposto in conferenza capigruppo dal Partito Democratico:

 

IN DIFESA DELL’OSPEDALE DELLA MEDIA VALLE DEL TEVERE

Considerato che nella giornata di martedì scorso, a seguito della riunione della unità di crisi, la Giunta regionale ha deciso la chiusura del Pronto Soccorso di Pantalla dal 29 dicembre e la chiusura di medicina dal 2 Gennaio 2022. Visto la fallimentare gestione della crisi pandemica da parte della dx umbra, che non ha aumentato posti letto e risorse umane dove servirebbero, cioè negli ospedali sedi di terapia intensiva e sub intensiva, preferendo misure temporanee con spostamento di posti letto e personale da un reparto all’altro, da un ospedale all’altro. Dato che, stante questa situazione, è immaginabile che a breve saranno di nuovo chiusi anche la riabilitazione e la week surgery di Pantalla.

In oltre, oggi 30 dicembre, i comitati a difesa dell’ospedale della MVT, hanno testimoniato tutta la loro indignazione a fronte del provvedimento che vedrà, dopo due anni d’indisponibilità, trasformare quel che resta del nostro ospedale un’altra volta in presidio covid. Dopo due anni in cui tanti hanno tentato di rassicurarci sul futuro di questo nosocomio, con tante promesse non mantenute. Con due anni di lotte per dare una risposta alle sacrosante e legittime richieste di supporto sanitario ad una comunità privata dell’essenziale e costretta a girovagare per l’Umbria per essere curata, ora si vuole scaricare di nuovo su un personale sanitario maldestramente depotenziato, un carico di lavoro inadeguato e mai riconosciuto nemmeno economicamente. Oggi con questo provvedimento assurdo vogliono riportare l’orologio indietro di due anni. Ma non si dica che è colpa della pandemia, perché le norme dicono chiaramente che un ospedale di Base come il nostro non può essere covid, come disse anche il Commissario Straordinario Dario. Ci sono altri nosocomi che hanno tutte le potenzialità e le caratteristiche tecniche per svolgere questa funzione, né accettiamo che questa struttura continui ad essere spogliata di strumenti e personale per rinforzare altri ospedali. In questi due anni lo Stato ha fornito copiosamente fondi a questa regione per far fronte alle carenze create dalla pandemia. Se ancora oggi quanto era necessario fare non è stato fatto, le conseguenze non si possono far pagare di nuovo ai cittadini della MVT.

Si chiede che l’Ospedale della Media Valle del Tevere non sia di nuovo centro covid e che vengano ripristinati tutti i servizi come al febbraio del 2020.


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