Porchettiamo 2026 celebra la porchetta e accende il gusto

Porchettiamo 2026 celebra la porchetta e accende il gusto

La città di Todi accoglie il festival tra sapori e cultura diffusa

Todi, 20 maggio 2026 – Todi apre le porte alla 16° edizione di Porchettiamo, trasformando il centro storico in un itinerario gastronomico che unisce tradizione, ricerca culinaria e cultura del territorio. Dal 22 al 24 maggio, la città umbra diventa un laboratorio diffuso del gusto, accogliendo produttori, chef, appassionati e visitatori in un percorso che intreccia sapori regionali, convivialità e narrazioni contemporanee. Il taglio del nastro è fissato per venerdì 22 maggio alle 17 in piazza del Popolo, cuore simbolico dell’evento.

L’arrivo a Todi segna un passaggio decisivo nella storia del festival, che amplia la propria identità trasformandosi in un dispositivo culturale capace di dialogare con la città e con la recente proclamazione della cucina italiana come patrimonio immateriale UNESCO. La porchetta, protagonista assoluta, diventa il filo conduttore di un racconto che attraversa territori, tecniche e tradizioni, mettendo in relazione mastri porchettai provenienti da Umbria, Toscana, Lazio, Marche, Sicilia e Calabria.  Piazza del Popolo si trasforma in Piazza delle Porchette, spazio centrale dove i produttori presentano le loro interpretazioni regionali. L’Enoteca curata da Strada dei Vini del Cantico e Todi Terre di Vino propone una selezione di trenta cantine, creando un dialogo armonico tra vino, cultura contadina e gastronomia. Il Parco della Rocca Beverly Pepper ospita invece “Porchettiamo & Friends”, area dedicata allo street food, alle birre artigianali, ai cocktail e a momenti di relax, con dj set e spazi per famiglie.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca lo show cooking di Chef Hiro, volto noto della cucina giapponese in Italia. Venerdì 22 maggio alle 16, nella Sala Vetrata, presenterà l’inedito “Porchetta Ramen”, un incontro tra culture gastronomiche che fonde brodi, aromi e tecniche orientali con la tradizione italiana. Un live show che diventa racconto, gesto tecnico e contaminazione creativa, capace di avvicinare pubblici diversi attraverso un linguaggio comune: il gusto.

L’edizione 2026 introduce la Porkettaterapia, un’esperienza teatrale e interattiva che gioca con la “diagnosi alimentare” del panino perfetto, coinvolgendo il pubblico in un percorso ironico e partecipato. Accanto a questa novità, il festival propone un programma di esperienze nel territorio, tra cui visite guidate, trekking urbani, percorsi dedicati alla storia locale – come quello sulla strega Matteuccia da Todi – e bike tour dentro le mura. Non mancano approfondimenti sulle eccellenze umbre, dal Grechetto all’Olio Dop Umbria, in un racconto che intreccia enogastronomia, paesaggio e memoria collettiva.

Gli spazi culturali di Todi diventano parte integrante del festival: i Giardini pubblici, la Sala Vetrata dei Palazzi Comunali, il Ridotto del Teatro e la Terrazza del Nido dell’Aquila ospitano incontri, degustazioni e momenti di approfondimento. La città si offre come luogo aperto, accogliente e dinamico, confermando la propria vocazione a ospitare eventi di rilievo nazionale.

Il sindaco Antonino Ruggiano sottolinea come Todi metta a disposizione “storia, cultura, architettura, patrimonio ambientale e agroalimentare”, accogliendo Porchettiamo con spirito di partecipazione e apertura. L’attenzione dei media e gli apprezzamenti già registrati per l’organizzazione e gli allestimenti confermano la solidità di un progetto che punta a crescere ulteriormente.

Gli organizzatori come riporta il comunicato di Danilo Nardoni – evidenziano come questa edizione rappresenti un salto di qualità, grazie all’ingresso di nuove realtà e nuovi espositori. L’obiettivo è costruire una rete nazionale che unisca territori e tradizioni, valorizzando la qualità senza contrapporsi alle sagre locali, ma dialogando con esse in un sistema condiviso.

Per agevolare l’afflusso dei visitatori, sono disponibili 12 parcheggi lungo le mura, così da raggiungere facilmente il centro storico a piedi. L’organizzazione è curata da Anna7Poste Eventi & Comunicazione, in collaborazione con il Comune di Todi e con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Regione Umbria e dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria.

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