Medicina di Gruppo apre a Spina nel Distretto Media Valle Tevere

Medicina di Gruppo apre a Spina nel Distretto Media Valle Tevere

Nuovo servizio sanitario a Marsciano garantisce cure costanti

L’attivazione del nuovo polo di Medicina di Gruppo a Spina segna una svolta decisiva per l’assistenza territoriale umbra. Inserito nella rete del Distretto Media Valle del Tevere dell’Usl Umbria 1, il servizio risponde alle necessità di una zona periferica del comune di Marsciano, garantendo una copertura assistenziale senza precedenti.

Eccellenza sanitaria nel Distretto Media Valle del Tevere

La struttura operativa, nata sotto l’egida dell’Accordo Integrativo Regionale, vede la collaborazione sinergica di tre professionisti: Silvia Mincigrucci, Giacomo Palomba ed Elena Peccia. Questo team assicura la continuità delle cure dal lunedì al venerdì, coprendo fasce orarie che vanno dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20, permettendo ai pazienti di ricevere supporto medico anche qualora il proprio curante titolare fosse momentaneamente indisponibile.

Integrazione territoriale e continuità assistenziale a Marsciano

Il modello organizzativo implementato a Spina non si limita alla presenza dei medici di base, ma si integra perfettamente con le strutture centrali. Per le ore pomeridiane e il sabato mattina, gli abitanti possono contare sull’ambulatorio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali situato presso la Casa della Comunità di Marsciano. Tale architettura sanitaria mira a ridurre le distanze tra cittadino e istituzione medica, ponendo la prossimità al centro della strategia regionale. Durante l’inaugurazione ufficiale, svoltasi alla presenza dei vertici istituzionali e sanitari, è emersa la volontà politica di trasformare la casa nel primo luogo di cura, supportando i piccoli centri con diagnostica di base e servizi infermieristici domiciliari.

Un modello di prossimità per le aree colpite dal sisma

Oltre alla valenza puramente medica, il presidio di Spina assume un forte valore simbolico e sociale. Situato in un immobile storico per la sanità locale, attivo dal 1978 e concesso dal Comune, il centro ospita quattro ambulatori e la sede dell’Avis, mantenendo anche il fondamentale servizio di prelievi settimanali. Per la comunità locale, ancora impegnata nel percorso di superamento delle critiche legate agli eventi sismici del passato, il potenziamento dei servizi sanitari rappresenta un segnale tangibile di rinascita. La cooperazione tra Regione Umbria, Distretto Media Valle del Tevere e rappresentanze sindacali dei medici di medicina generale ha permesso di concretizzare un esperimento gestionale che le autorità intendono esportare come standard di riferimento per altre frazioni del territorio regionale.

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