Il caso del consigliere Sensini innesca un dibattito tra maggioranza e opposizione
Il fronte dell’assistenza sanitaria nella media valle del Tevere torna a infiammare il dibattito politico locale. L’ospedale di Pantalla è stato oggetto di un acceso botta e risposta tra il Partito Democratico di Todi e il movimento civico Umbria Civica, dopo le recenti dichiarazioni del consigliere comunale entrato in carica solo quindici giorni fa.
Le polemiche esplodono dopo le dichiarazioni del nuovo consigliere
La struttura sanitaria, punto di riferimento per decine di migliaia di cittadini tra provincia di Perugia e Terni, rappresenta storicamente un termometro sensibile della qualità dei servizi erogati dalla Regione Umbria.
Il Partito Democratico tuderte ha sollevato interrogativi sulla tempistica e sulla coerenza delle posizioni espresse dal neoconsigliere Sensini, chiedendosi dove fosse finora il rappresentante civico rispetto alle battaglie per la difesa del nosocomio. Una domanda che però ha trovato una replica immediata e per niente scontata da parte del movimento di appartenenza dell’esponente.
Umbria Civica risponde punto su punto alle critiche del Pd
La risposta del coordinamento comunale di Umbria Civica per Todi non si è fatta attendere. Il consigliere Sensini, spiegano i vertici del movimento, fino a due settimane fa era fisicamente a casa, trattandosi di un neo eletto. Sul piano politico, invece, il gruppo civico da cui proviene sostiene da quattro anni ogni iniziativa istituzionale a favore del presidio ospedaliero di Pantalla, senza mai tirarsi indietro né chiedere permessi a nessuno per esprimere il proprio pensiero.
Il movimento ha infatti sottolineato con decisione un punto centrale: la difesa del territorio e delle sue infrastrutture sanitarie prescinde da chi siede sulla poltrona di presidente della Regione. Non importa se la giunta sia stata guidata prima da Donatella Tesei e ora da Stefania Proietti. La linea di Umbria Civica è sempre stata la stessa: chiarezza, valutazione delle questioni nel merito e assenza di pregiudizi ideologici.
Un ringraziamento ironico al Partito Democratico tuderte
Tra le righe della nota diffusa dal movimento civico affiora una certa ironia politica. Umbria Civica ringrazia pubblicamente il Partito Democratico di Todi perché, nelle loro parole, “nella sostanza dà ragione al Consigliere Sensini, ma nella forma gli dà torto”. Un paradosso che secondo i civici mette in luce una differenza di metodo non trascurabile: da un lato chi guarda ai contenuti sostanziali delle battaglie politiche, dall’altro chi sembra più preoccupato delle apparenze e delle gerarchie temporali.
Il movimento ha chiarito che non ha alcun interesse a stabilire chi sia arrivato prima o dopo nella difesa dell’ospedale. L’unico obiettivo dichiarato è riavere una struttura sanitaria degna di questo nome, e ogni sostegno che vada in quella direzione viene accolto con favore, indipendentemente dalla provenienza politica.
L’affondo ai democratici: voi siete al governo, date risposte
La parte più aspra del comunicato si rivolge direttamente al Partito Democratico regionale. Umbria Civica ricorda ai dem che attualmente la Regione Umbria è guidata da una giunta di centrosinistra, con vice presidenti, assessori e consiglieri regionali del loro schieramento. Persone che dispongono di strumenti istituzionali concreti per intervenire sulle criticità dell’ospedale di Pantalla.
La domanda posta dai civici è secca: ve ne siete accorti che al governo ci siete voi? E ancora: perché invece di fare domande all’opposizione non cominciate a dare risposte ai cittadini? Secondo Umbria Civica, chi è abituato a pensare di avere sempre ragione e di considerare gli altri sempre in torto non riesce a comprendere fino in fondo posizioni libere da pregiudizi di schieramento.
La situazione attuale dell’ospedale e le responsabilità di governo
Il movimento non risparmia una considerazione finale sulla situazione concreta del nosocomio. Se, come sostengono alcuni esponenti del Pd, la forma è sostanza, allora i fatti parlano chiaro: dopo mesi di governo di centrosinistra, l’ospedale di Pantalla si presenta esattamente nelle stesse condizioni in cui si trovava con la precedente amministrazione di centrodestra. Nessun miglioramento sostanziale, nessuna inversione di tendenza percepibile dai cittadini e dagli operatori sanitari.
Umbria Civica ha voluto chiudere la propria nota con un suggerimento ironico ma tagliente: per capire questa evidenza, dicono, non serve nemmeno l’intelligenza artificiale. Un modo per ribadire che la difesa del territorio e della sanità pubblica non può ridursi a una gara tra chi urla più forte o chi arriva primo su una questione, ma richiede azioni concrete e risultati misurabili.
Un territorio che chiede fatti e non polemiche di bandiera
Al netto degli scambi polemici tra le forze politiche, la posta in gioco resta altissima per i cittadini che ogni giorno fanno affidamento sull’ospedale di Pantalla. La struttura è essenziale non solo per Todi ma per un intero comprensorio che si estende tra le due province umbre. Reparti in sofferenza, liste d’attesa, carenza di personale e infrastrutture da ammodernare rappresentano criticità note da anni, indipendentemente dai colori politici delle giunte che si sono succedute.
La sfida per chi governa oggi la Regione Umbria è proprio questa: trasformare le parole in atti, le promesse elettorali in stanziamenti di bilancio, le buone intenzioni in cronoprogrammi vincolanti. I cittadini, probabilmente, hanno poca voglia di assistere a battaglie di bandiera tra chi ha fatto prima e chi ha fatto dopo. Vogliono invece vedere un ospedale funzionante, sicuro e all’altezza delle loro necessità sanitarie quotidiane. E su questo, ogni forza politica verrà giudicata nei fatti, non nelle dichiarazioni.

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