Todi si illumina nel segno della Smart City: insieme ad Enel innovazione, rinnovabili, risparmio energetico e termico

8 marzo 2024 - Tre donne in primo piano a Todi

Todi si illumina nel segno della Smart City: insieme ad Enel innovazione, rinnovabili, risparmio energetico e termico

Comune di Todi ed Enel ancora insieme, un cammino che si rinnova per i prossimi 16 anni nel solco dell’innovazione, della sostenibilità e del risparmio energetico, stavolta non solo per l’illuminazione pubblica e semaforica ma anche per la gestione degli impianti termici ed elettrici degli edifici comunali, la riqualificazione e l’efficientamento energetico delle stesse strutture di cui sarà curata anche la progettazione e la successiva esecuzione dei lavori di adeguamento normativo.

Una vera e propria smart city, dunque, che è stata presentata questa mattina in conferenza stampa a Perugia, presso la sede della Giunta regionale dell’Umbria, alla presenza del sindaco di Todi Antonino Ruggiano e del responsabile area Appenninica del Gruppo Enel Riccardo Amoroso.

A gestire i servizi e le progettualità sarà Enel X, la società del Gruppo Enel che si occupa di illuminazione pubblica e artistica, efficienza energetica e mobilità sostenibile, con l’obiettivo di favorire la transizione energetica a partire da luoghi di pregio artistico e architettonico come Todi, attraverso l’elettrificazione dei consumi, lo sviluppo delle rinnovabili e la conseguente riduzione dei costi e delle emissioni di CO2, l’utilizzo più autonomo, smart e sostenibile dell’energia.

Il progetto prevede che, entro 18 mesi dalla firma del contratto, iniziato formalmente a luglio 2023 con scadenza nel 2039, siano adeguati ed efficientati tutti gli impianti con tecnologie di ultima generazione, per garantire un miglioramento dei servizi, un significativo abbattimento dei costi elettrici ed energetici e una gestione fortemente integrata, nel segno dell’innovazione e della sostenibilità ambientale.

Nel dettaglio, per quanto riguarda l’illuminazione pubblica e gli aspetti legati all’approvvigionamento sostenibile dell’energia elettrica saranno sottoposti ad ammodernamento 3.926 lampade pubbliche, che saranno trasformate a led tramite sostituzione o relamping; saranno interessati dalle operazioni di riqualificazione anche 206 quadri elettrici e 5.500 metri di linee di pubblica illuminazione. Nel contesto dell’incentivazione delle rinnovabili, Enel X installerà ben 10 impianti fotovoltaici e 3 solari termici, oltre a realizzare un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building, ovvero a consumo energetico quasi nullo), sul parco immobili del comune.

Inoltre, dopo gli interventi di illuminazione artistica degli scorsi anni in piazza del Popolo e in alcune zone del centro storico di Todi, saranno effettuati analoghe operazioni per la valorizzazione architettonica delle mura civiche da Porta Fratta a Porta Romana, attraverso l’utilizzo intelligente della luce. Saranno implementati anche i sistemi di videosorveglianza e analisi su tutto il territorio comunale. Per quel che concerne le attività di riqualificazione ed efficientamento, essa è prevista su 20 edifici con interventi di relampig led interni, installazione sistemi BACS (Building & Automation Control System, ovvero con strumenti di controllo intelligente che favoriscono l’ulteriore riduzione dei consumi energetici), pompe di calore, caldaie a condensazione, sostituzione serramenti ed cappotti termici, mentre la manutenzione termica ordinaria si svolgerà su 24 edifici e quella elettrica su 40edifici.

Ogni anno saranno risparmiati consumi pari al 25,43% per il gas metano e al 13,32% per l’energia elettrica in riferimento gli edifici, a cui si aggiungerà un risparmio intorno al 70% per la pubblica illuminazione, corrispondenti complessivamente a 292 tonnellate equivalenti di petrolio annue non consumate e a 696 tonnellate di CO2 risparmiate annualmente.

Richieste di intervento o eventuali criticità di funzionamento possono essere comunicate tramite l’innovativa App Yourban che consente ai cittadini di segnalare tramite smartphone disservizi dei sistemi di illuminazione pubblica gestiti da Enel X. Il servizio è disponibile a titolo gratuito per tutti i cittadini in versione Android e iOS e può essere scaricato dagli app store ufficiali di Google e Apple. Informazioni utili per la cittadinanza sono reperibili sulla homepage del sito web del Comune; per le segnalazioni sono attualmente disponibili il numero verde 800 90 10 50, attivo tutti i giorni h24 (è utile comunicare all’operatore il numero identificativo applicato con apposita targhetta su ogni centro luminoso; nel caso in cui ancora non ci sia il numero, indicare il civico più vicino) oppure la mail sole.segnalazioni@enel.com.

LE DICHIARAZIONI DEI RAPPRESENTANTI

“Per noi è motivo di grande orgoglio presentare questo progetto – ha detto il sindaco di Todi Antonino Ruggiano – con Enel, infatti, stiamo costruendo una smart city ma anche una visione di insieme che è di continuare ad essere la città più sostenibile del mondo, come Todi è stata definita ormai più di 30 anni fa. Il nostro territorio comunale è il quinto più grande dell’Umbria, 227 km quadrati di estensione, con illuminazione pubblica diffusa e numerosi edifici pubblici che saranno efficientati con una grande riduzione dei consumi”.

“Si tratta di un intervento di riqualificazione energetica che tiene insieme in modo integrato sia gli aspetti di illuminazione pubblica che termici, nonché l’efficientamento energetico degli edifici – ha detto Riccardo Amoroso, responsabile area appenninica del Gruppo Enel – Nel complesso, quindi, è un progetto che va a migliorare i servizi percepiti direttamente dai cittadini, sia a livello di illuminazione pubblica che di fruizione dei luoghi, dalle scuole ad altri edifici pubblici. Vi sarà anche un’attenzione all’illuminazione artistica con la valorizzazione delle mura attraverso la luce. Tutto questo porta benefici di sostenibilità, in termini ambientali, di risparmio energetico ed economico, per un esempio virtuoso di smart city in un luogo di grande pregio storico e architettonico qual è Todi”.

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