Il borgo umbro accoglie i turisti tra sapori e degustazioni
TODI, 27 aprile 2026– Il comparto della gastronomia regionale festeggia l’esito positivo di una nuova scommessa promozionale nel cuore del centro storico tuderte, come riferisce il comunicato di Comunicazione Città di Todi. Dal 24 al 26 aprile 2026, la manifestazione “Chi ha rubato il mio formaggio?” ha debuttato con una formula capace di attrarre un vasto pubblico di appassionati e addetti ai lavori. L’iniziativa, sostenuta dall’amministrazione comunale, ha trasformato la città in una vetrina d’eccezione per le produzioni lattiero-casearie, affiancando il formaggio ai già consolidati tesori dell’olio e del vino. Attraverso un programma articolato tra sessioni di business e momenti ludici, l’evento ha confermato la vitalità del settore agroalimentare umbro, puntando sulla qualità certificata delle materie prime locali e sulla capacità di attrazione del borgo.
Il cuore pulsante dell’evento è stato un percorso strutturato di approfondimento tecnico e sensoriale, il pubblico ha infatti potuto partecipare a laboratori di produzione, degustazioni guidate e masterclass focalizzate sui corretti abbinamenti tra formaggi, mieli, birre artigianali e oli di pregio. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta alla gastronomia formativa con un’area specifica per l’infanzia, concepita per trasmettere i principi dell’educazione alimentare ai più piccoli in modo coinvolgente. Questo approccio ha permesso ai visitatori di acquisire una maggiore coscienza critica negli acquisti, valorizzando il lavoro dei produttori locali e l’identità rurale del territorio di Todi. Le attività hanno registrato il tutto esaurito, a dimostrazione di un interesse crescente verso la tracciabilità e la storia dei prodotti che arrivano quotidianamente sulle tavole dei consumatori più esigenti.
Il successo della kermesse nasce da una collaborazione efficace tra il Comune e diversi soggetti privati, tra cui spiccano About Umbria e il Caseificio Montecristo. Riccardo Marconi, referente dell’eccellenza casearia locale, ha evidenziato come questa prima edizione rappresenti solo il punto di partenza per un progetto destinato a crescere ed evolversi significativamente nel tempo. Anche il sindaco Antonino Ruggiano ha espresso forte soddisfazione per il gradimento mostrato dai numerosi turisti presenti, agevolati da condizioni meteo estremamente favorevoli durante tutto il lungo fine settimana festivo. La capacità di fare rete tra le istituzioni e le imprese del territorio ha dimostrato che la gastronomia di qualità può agire da potente catalizzatore per il turismo esperienziale, consolidando la reputazione della piazza tuderte nel panorama nazionale ed europeo come centro d’eccellenza per il cibo genuino.
L’agenda dei grandi eventi di Todi non si ferma qui e punta ora verso il prossimo appuntamento di maggio con la sedicesima edizione di Porchettiamo, previsto dal 22 al 24 del mese. Il primo cittadino ha confermato che l’organizzazione è già al lavoro per presentare le novità nelle sedi istituzionali di Roma e Perugia, sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione mediatica sulle tipicità locali. Tuttavia, la sfida più ambiziosa riguarda il settore del tartufo, un progetto ispirato anche dai suggerimenti di ospiti internazionali del calibro di Oprah Winfrey. L’obiettivo è creare una rassegna dedicata al pregiato tubero, completando così un’offerta di gastronomia d’eccellenza che renda la città un polo di riferimento per i gourmet di tutto il mondo.

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