La dodicesima edizione porta a Todi artisti da tutto il mondo
La rassegna “Note d’estate” torna a Todi con una dodicesima edizione che conferma la vocazione internazionale del festival e la sua capacità di attrarre giovani interpreti già affermati nei più prestigiosi concorsi del mondo. Un cartellone costruito con cura dai direttori artistici Lucia Mencaroni e Stefano Giardino, che hanno selezionato otto appuntamenti di altissimo profilo, inaugurati dall’anteprima del 26 marzo al Palazzo del Vignola con il violinista Dmytro Udovychenko, vincitore del Concorso Regina Elisabetta 2024, accompagnato dalla pianista statunitense Anna Han.
I grandi concerti dell’estate tuderte
Come suggerisce il nome, il cuore della manifestazione pulsa soprattutto nei mesi estivi, con tre appuntamenti di rilievo internazionale programmati ad agosto. Sul palco saliranno il pianista olandese Nikola Meeuwsen, primo premio al Concorso Regina Elisabetta 2025; il violinista Aozhe Zang, vincitore del Concorso Internazionale Paganini 2025; e il pianista Yifan Wu, trionfatore al Concorso Busoni 2025. Per i concerti di Meeuwsen e Zang, la rassegna rinnova la collaborazione con il Todi International Music Master (TIMM), diretto dal Maestro Antonio Pompa Baldi, in programma dal 9 al 16 agosto.
Talenti italiani e progetti originali
Accanto alle star internazionali, l’edizione 2026 accoglie anche ensemble e solisti italiani, alcuni giovani, altri già ampiamente riconosciuti per esperienza e qualità interpretativa. Tra questi spicca Jacopo Taddei, uno dei sassofonisti più premiati della scena classica, che si esibirà insieme al fisarmonicista umbro Samuele Telari, presenza storica della rassegna. Con il progetto “Alto Ritmo”, i due musicisti proporranno un viaggio sonoro nel Novecento, mescolando tango, jazz, musica colta e colonne sonore in arrangiamenti originali.
Un programma ricco e articolato
Il calendario si sviluppa lungo tutto l’anno, con appuntamenti che alternano sedi e repertori. Il 26 marzo l’anteprima con Udovychenko e Han aprirà ufficialmente la stagione. Il 30 giugno sarà la volta di Taddei e Telari con “Alto Ritmo”. Il 3 agosto, al Teatro Comunale, Meeuwsen proporrà un recital pianistico. Il 10 agosto, sempre al Comunale, Zang e la pianista Beini Xie eseguiranno pagine di Prokof’ev, Paganini, Ysaÿe e Gang. Il 24 agosto, al Palazzo del Vignola, Yifan Wu presenterà un programma dedicato a Scarlatti, Mompou e Schumann. A settembre arriveranno Angelo Arciglione e l’Hyle Saxophone Quartet con “Riflessi del ’900”, un omaggio alle atmosfere della Rapsodia in Blu di Gershwin. La chiusura, il 27 dicembre, sarà affidata al giovanissimo pianista Alberto Cartuccia Cingolani, già definito il “piccolo Mozart italiano”.
Un patrimonio culturale per la città
L’assessore alla cultura Alessia Marta definisce la rassegna “una proposta di eccellenza assoluta”, mentre il sindaco Antonino Ruggiano sottolinea come “Note d’estate sia un diamante nella ricca offerta culturale tuderte, molto apprezzato anche dal pubblico internazionale che frequenta la città”. Un festival che continua a crescere, mantenendo intatta la sua missione: offrire a Todi un panorama musicale di qualità, accessibile e capace di valorizzare i talenti del presente e del futuro.

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