Torgiano, il Comune di Torgiano celebra i 25 anni di gemellaggio con comuni francesi

Sono 7 i comuni della Normandia che aderiscono a ”Europe Echanges” (Unione di Comuni francesi a Nord di Rouen)

Torgiano, il Comune di Torgiano celebra i 25 anni di gemellaggio con comuni francesi

Torgiano, il Comune di Torgiano celebra i 25 anni di gemellaggio con comuni francesi

Sono 7 i comuni della Normandia che aderiscono a ”Europe Echanges” (Unione di Comuni francesi a Nord di Rouen)

Quest’anno per festeggiare il 25° anniversario di gemellaggio fra Torgiano e i 7 Comuni francesi, e per rinnovare la firma della carta, il sindaco del Comune umbro, insieme all’Assessore alla Cultura e Turismo e ai membri delle associazioni del territorio e del Comitato di gemellaggio, appositamente istituito, saranno ospiti dagli amici francesi dal 19 al 25 Maggio.


da ufficio stampa Provincia di Perugia


Un lungo gemellaggio quello fra Torgiano e i “gemelli” francesi, facenti parte dell’Associazione “Europe Echanges” (Unione di Comuni francesi a Nord di Rouen), che affonda le origini nel 1996, a testimonianza che la comunità di Torgiano ha creduto, da sempre, in questa lunga e proficua amicizia, all’insegna dell’ospitalità, dell’integrazione e dell’inclusione.

“Un buon accordo di gemellaggio può recare molti benefici a una comunità e alla sua amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco di Torgiano – l’unione tra persone provenienti da diverse parti dell’Europa offre l’opportunità di condividere i problemi, di scambiare opinioni e di capire i diversi punti di vista su qualsiasi questione per la quale vi sia un interesse o una preoccupazione comune. Sono legami di amicizia che, nonostante la lontananza, si rinsaldano, di anno in anno, anche attraverso iniziative e progetti; sono scambi culturali ed economici, di buone pratiche”.

In particolare Torgiano è gemellata con: Bois-Guillaume, Bihorel, Bosc-Guérard-Saint-Adrien, Darnétal, Fontaine le Bourg, Isneauville, Ry et Saint-Jacques-sur-Darnétal.

“I gemellaggi aiutano ad acquisire una maggiore apertura e conoscenza verso l’Europa e una maggiore conoscenza e solidarietà tra i cittadini degli Stati membri – spiegano da comune – un’Europa che deve avere una visione per i nostri giovani, nati sotto la stessa bandiera, la stessa moneta, pur mantenendo, ogni paese, le proprie tradizioni che vanno rispettate”.

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