Todi, Lella Golfo ha presentato il suo libro “Donne che fanno la differenza”

Un racconto dedicato alle donne perché diventino protagoniste della loro vita

Todi, Lella Golfo ha presentato il suo libro “Donne che fanno la differenza”

Todi, Lella Golfo ha presentato il suo libro “Donne che fanno la differenza”

Un racconto dedicato alle donne perché diventino protagoniste della loro vita

L’iniziativa “Donne che fanno la differenza” nasce dall’impegno per la parità di genere e la valorizzazione del talento delle donne, in ogni ambito e settore. Una missione e tanti progetti che vedono accumunare le finalità e le iniziative FIDAPA BPW Italia-Sezione di Todi con  quelle dell’Associazione Sovrapensiero. Come la Presentazione dello stesso libro “Donne che fanno la differenza” di Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario e ideatrice del Premio Marisa Bellisario.

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Fonte: Ufficio stampa Provincia di Perugia
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Un onore aver ospitato, nella splendida cornice dell’Hotel Bramante di Todi, Lella Golfo, come ci ha ricordato Edy Pantella presidente FIDAPA BPW Italia-Sezione di Todi, persona di spicco della cultura italiana, Giornalista pubblicista, Commendatore e cavaliere della Repubblica, la sua vita rappresenta una vera storia d’impegno sociale per le donne.

E la differenza l’ha fatta proprio lei, Lella Golfo, deputata eletta tra le file del Pdl nel 2008, quando il suo nome si lega alla Legge 120/2011 che ha introdotto in Italia le quote di genere nei Consigli di Amministrazione e nei Collegi sindacali delle Società quotate e controllate dalle Pubbliche Amministrazioni, di cui è stata prima firmataria.

È ancora una ragazza quando si batte con determinazione per sostenere e difendere i diritti delle “gelsominaie” della zona Jonica e delle “raccoglitrici di olive,’ nella Piana di Gioia Tauro. Approdata a Roma con un gruppo di donne, inventandosi una forma di autofinanziamento per creare iniziative ad hoc finalizzate alla promozione delle donne, nel 1982 costituisce l’Associazione culturale “Buongiorno Primavera” e inizia la sua marcia ufficiale di attivismo culturale’ politico, sociale dedicato alle donne, alle loro problematiche e aspirazioni.

 

Colpita dalla figura di Marisa Bellisario, allora Amministratore Delegato dell’Italtel e prima manager di successo che il nostro paese ricordi, nell’89, a un anno dalla sua scomparsa, decide di dar vita a un Premio in sua memoria. Nasce così il “Premio Marisa Bellisario” e due anni dopo la Fondazione Marisa Bellisario. Riconosciuta ufficialmente come Ente morale nel 1996, dal 2005 la Fondazione è anche una ONG riconosciuta con decreto dal Ministero degli Affari Esteri. Durante la Presentazione del Libro, sapientemente moderata da un’altra eccellenza della Regione Umbria, la giornalista tuderte, parlamentare e capo redattrice di Rai Parlamento, Annamaria Baccarelli, sono state ripercorse le tappe della vita di Marisa Bellisario l’unica donna ai vertici del mondo delle telecomunicazioni, una top manager di fama mondiale che diviene icona di modernità e simbolo di parità. Sul suo esempio, Lella Golfo ha costruito una leadership femminile forte e consapevole, portando le ragioni delle donne al cuore della politica, dell’economia, della società. Dietro la sua guida, anno dopo anno, la Fondazione Marisa Bellisario diventa un grande network, che oggi la Golfo ama definire una lobby del merito e delle virtù di donne che fanno la differenza, che all’insegnamento di Marisa Bellisario aggiunge la forza del dialogo e della rete, diventando così artefice e protagonista di tanti dei traguardi raggiunti dalle donne italiane.

La trama del libro

Nel libro a ripercorrere questa storia ci sono anche tante testimonianze di personaggi illustri, che ci ricordano di come  Marisa Bellisario e  Lella Golfo siano state donne che hanno saputo osare senza porsi dei limiti, e di come ancora oggi Lella Golfo è inarrestabile ed è impegnata sul fronte internazionale che l’ha portata a promuovere continue missioni all’estero come i corsi di formazione e d’imprenditoria femminile in Afghanistan. Sulla scia del lite-motive dell’iniziativa “Donne che fanno la differenza”, la serata è proseguita con una sfilata di moda, dove abiti e gioielli sono stati realizzati da giovani artiste e artigiane del territorio, quali scultrici, ceramiste, pittrici, designer etc. per portare in luce e valorizzare la creatività e le eccellenze femminili della Regione, che rappresentano quello scrigno di talenti e competenze che andrebbero valorizzate ogni giorno.

L’iniziativa è stata promossa da FIDAPA BPW Italia-Sezione di Todi, in collaborazione con l’Associazione Sovrapensiero e il Patrocinio della Regione Umbria.

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