Aggiudicato l’appalto per il moderno plesso di Collevalenza
TODI, 10 aprile 2026 – Il piano di ammodernamento delle strutture educative nel territorio di Todi raggiunge una tappa fondamentale. Si è conclusa ufficialmente la procedura per l’affidamento dei lavori relativi alla costruzione del nuovo polo scolastico di Collevalenza. La stazione unica appaltante, dopo la gara bandita nelle prime settimane dell’anno, ha assegnato l’opera a una ditta umbra. L’intervento specifico cuba circa 2 milioni e 35 mila euro, inserendosi però in una programmazione finanziaria complessiva da 3,2 milioni di euro. Le coperture economiche poggiano solidamente sui contributi per la ricostruzione post-sisma e su fondi propri dell’ente comunale, reperiti tramite l’accensione di un mutuo specifico.
La nuova infrastruttura si estenderà su una superficie di 1.350 metri quadrati, progettata per superare i limiti del vecchio edificio frazionale. Il progetto prevede l’integrazione di una scuola primaria a sezione unica e di una scuola dell’infanzia. Gli studenti potranno usufruire di cinque aule didattiche moderne, integrate da laboratori e sale comuni. Per quanto riguarda la materna, sono state previste due aule ampie e aree dedicate alle attività ludiche. Oltre alle funzioni strettamente scolastiche, l’edificio includerà una mensa con cucina, una palestra e una biblioteca. Questi ultimi ambienti rivestono un’importanza sociale strategica: rimarranno infatti accessibili alla comunità locale anche durante le ore pomeridiane e serali, fungendo da centro aggregativo per l’intera frazione. La realizzazione del polo di Collevalenza ha richiesto una gestione amministrativa complessa, segnata dalle oscillazioni del mercato edilizio. La giunta guidata dal sindaco Antonino Ruggiano ha dovuto affrontare il sensibile rincaro dei materiali che ha colpito il settore negli ultimi tempi. Tuttavia, l’obiettivo è rimasto la consegna di un plesso che rispetti i più alti standard di efficienza energetica e sicurezza antisismica. L’edificio è stato concepito per essere autosufficiente dal punto di vista ambientale, riducendo l’impatto ecologico e i costi di mantenimento per l’amministrazione. Di conseguenza, il nuovo polo si configura come un modello di edilizia pubblica contemporanea, capace di coniugare risparmio e qualità degli spazi.
In concomitanza con la consegna ufficiale del cantiere, il Comune ha annunciato l’organizzazione di un incontro pubblico sul territorio. L’iniziativa coinvolgerà direttamente le famiglie, gli studenti e il corpo docente per illustrare le fasi operative e i tempi di esecuzione delle opere. Si tratterà di un momento di confronto diretto per condividere la visione di un progetto che la cittadinanza attendeva da tempo. L’assessore ai lavori pubblici, Moreno Primieri, ha lodato la tenacia degli uffici comunali nel risolvere i nodi procedurali che avevano rallentato l’iter. La nuova scuola darà una risposta definitiva a un bacino di utenza in crescita, posizionato strategicamente nella parte meridionale del comprensorio tuderte.
Negli ultimi ventiquattro mesi, l’amministrazione ha mobilitato risorse per circa 8 milioni di euro destinate esclusivamente ai plessi educativi. Questa visione d’insieme ha già portato all’inaugurazione della mensa-auditorium presso la scuola Cocchi-Aosta e all’avvio dei cantieri a Ponterio e Pantalla. L’obiettivo finale consiste nel garantire alle nuove generazioni edifici sicuri e all’avanguardia per i prossimi decenni. La continuità amministrativa in questo settore sta permettendo di ridisegnare la mappa dei servizi scolastici, assicurando che ogni frazione possa contare su dotazioni adeguate e moderne.

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