Todi Festival, “L’inizio del buio” di Walter Veltroni aprirà edizione 2021

 
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Todi Festival, “L’inizio del buio” di Walter Veltroni aprirà edizione 2021

L’inizio del buio, adattamento teatrale del libro omonimo di Walter Veltroni con la regia di Peppino Mazzotta, aprirà la XXXV edizione di Todi Festival nella serata di sabato 28 agosto al teatro Comunale di Todi. Lo spettacolo, prodotto da Teatro e Società, Sa.V.AI. Spettacoli e Todi Festival, andrà in scena in prima nazionale con Sara Valerio e Giancarlo Fares.

Regista e interpreti hanno presentato lo spettacolo nel corso della conferenza stampa che si e tenuta questa mattina a Perugia presso Umbrò. Con loro il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano e Direttore Artistico di Todi Festival Eugenio Guarducci.

“Scegliere lo spettacolo inaugurale del Todi Festival – afferma il Direttore Artistico, Eugenio Guarducci, è una responsabilità importante che a volte comporta rischi, dubbi o incertezze. Mai come quest’anno la scelto stata invece così semplice e naturale. L’unico dubbio é se verro Veltroni”.

L’inizio del buio porta in scena l’incontro di due storie fortemente radicate nella memoria degli italiani che, il caso ha voluto, si siano svolte negli stessi giorni esattamente quarant’anni fa, la vicenda di Alfredino Rampi e quella di Roberto Peci. La mano di Walter Veltroni guida un racconto a due voci, emozionante e coinvolgente, che chiede di riflettere sull’ingresso prepotente della televisione nelle nostre vie: due innocenti sotto l’occhio della telecamera; due solitudini date in pasto al pubblico. La televisione trasforma e modifica il linguaggio con cui dialoga con gli italiani.

“Si pensa sempre dopo – dichiara il regista, Peppino Mazzotta – quando tutto è finito. Nel dopo c’è tempo e spazio per riflettere. Mentre le cose accadono abbiamo lo visto corta. Il durante manca della giusta distanza. Dopo si può solo raccontare. Il racconto è un modo per ripercorrere, ricostruire, ricordare; serve a mettere in ordine gli eventi, stabilendo connessioni tra cause ed effetti, nello speranza, forse vana, di poter arrivare più lucidi e consapevoli all’appuntamento con il prossimo incidente, la prossimo emergenza”.

L’inizio del buio – affermano Sara Valerio e Giancarlo Fares – è la scelto di fare del teatro una possibilità di emozione, condivisione e riflessione partendo da tragedie personali che diventando pubbliche, offrono l’occasione per aprire un dialogo sul ruolo della televisione oggi in Italia. Siamo felici, onorati ed emozionati di poter raccontare queste due storie e di poterlo fare per la prima volta sul palco di un prestigioso festival, in cui torniamo con la gioia e la responsabilità di essere lo spettacolo inaugurale. Tutto questo è importante e il sentimento che ci guida sempre è la gratitudine”. Lo spettacolo ripercorrerà quindi i momenti delle due storie, con la volontà di risvegliare la memoria emotiva collettiva e trarre insegnamenti dall’esperienza comune: un’occasione per emozionarsi e riflettere condividendo, essenza primaria del fare teatro.




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