Todi diventa “città ghiotta” per Slow Food Italia

Todi diventa “città ghiotta” per Slow Food Italia

E’ stata scelta la data simbolica di lunedì 16 ottobre, giornata mondiale dell’alimentazione, per la sottoscrizione del protocollo tra Slow Food Italia e il Comune di Todi, atto formale dell’avvio di un importante progetto di collaborazione che era stato annunciato a fine agosto in occasione della presenza in città, per il Todi Festival, di Carlo Petrini, il fondatore dell’associazione internazionale nata nel 1986 per promuovere un cibo buono, pulito e giusto per tutti.

La firma avverrà nella Sala del Consiglio comunale, alle ore 17:00, nel corso della conferenza “Todi Città Ghiotta” tenuta dal dottor Filippo Orsini, direttore dell’Archivio storico comunale di Todi, che sulla base di fonti storiche-archivistiche ricostruirà la spiccata vocazione gastronomica e le vicende che ne hanno fatto un luogo del buon vivere. Un viaggio a ritroso, quello di Orsini, che passerà per statuti, cardinali e imperatori fino al bando del XVI secolo che recitava del “… perfettissimo aere et salutifero di questa città, l’abbondanza di grani, preziosi vini, ottime carni e tutto quel ché necessario pel vivere umano”.

Il protocollo, che sarà firmato dal Sindaco Antonino Ruggiano, dal vice presidente di Slow Food Italia Federico Varazzi e dalla presidente di Slow Food Umbria Monica Petronio, individua Todi come città laboratorio di buone pratiche in tema di sostenibilità ambientale e alimentare. Una scelta legata alle dimensioni della cittadina e alla notorietà acquisita fin dai primi anni Novanta come “città più vivibile del mondo”.

Tra le iniziative la realizzazione di un mercato mensile dei prodotti della terra nel centro storico, ogni terza domenica del mese a partire da domenica 19 novembre: un luogo dove fare spese con consapevolezza, conoscendo direttamente i produttori, vario a seconda delle stagioni ma sempre rappresentativo delle migliori produzioni locali.
Altro filone quello dell’educazione alimentare in ambito scolastico innanzitutto, ma non solo, con iniziative rivolte anche alla popolazione adulta.

Ulteriore punto caratterizzante sarà quello dedicato al rapporto con l’ambiente e il paesaggio, all’avvio di una scuola di cucina con corsi tematici per la valorizzazione delle produzioni locali e alla realizzazione di laboratori del gusto in occasione dei principali eventi cittadini. Il primo di questi sarà già il prossimo 1 novembre, in occasione di Frantoi Aperti, con un cooking show a base di presidi slow food e olivo nuovo.

“L’accordo che andiamo a firmare – sintetizza il Sindaco Antonino Ruggiano – non va a sovrapporsi o a sostituire altre iniziative ma ad aggiungere valore e sistematicità all’identità di Todi città sostenibile a tutti i livelli, obiettivo che si sta perseguendo in ogni direzione della politica locale. La sinergia con Sloow Food Italia è da una parte un riconoscimento a quanto già è nei fatti, dall’altra un forte stimolo a proseguire sulla strada intrapresa”.

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