Spina di Marsciano, stabilite le audizioni dei comuni terremotati

Spina di Marsciano, stabilite le audizioni dei comuni terremotati

Spina di Marsciano, stabilite le audizioni dei comuni terremotati

“A tre giorni dalle celebrazioni del decimo anniversario del terremoto che nel 2009 ha colpito la frazione di Spina – ha esordito il Consigliere della Lega, Valerio Mancini – siamo già operativi. Come Presidente della II commissione consiliare permanente, nella seduta odierna ho proposto le audizioni, in programma per mercoledì 15 gennaio, di tutti i comuni coinvolti nel terremoto del 2009 congiuntamente con rappresentanti dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, il Collegio dei Geometri, l’Ordine degli Architetti e il comitato di cittadini ‘Terremotati 15 dicembre’.

“In occasione dei dieci anni dal sisma, domenica scorsa a Spina di Marsciano è stato fatto il punto sulla ricostruzione, che si trova ora alla fase conclusiva. Alla cerimonia era presente anche la Presidente Tesei, con la quale opereremo in maniera congiunta al fine di ultimare quanto prima i lavori”. “La ricostruzione leggera è totalmente completata mentre quella pesante è conclusa per oltre l’80 per cento – ha proseguito Mancini – E’ però necessario riprendere il quadro finanziario per una ricognizione accurata degli edifici che ancora hanno bisogno di interventi. I problemi principali si riscontrano nelle seconde case, nelle attività agricole con inagibilità totali e negli immobili con inagibilità parziali”.

“Le imprese che hanno operato in questi anni – ha sottolineato il Presidente Mancini – sono tutte umbre e nessuna di esse è fallita: una ricostruzione che ha portato ad ottimi risultati, in un arco temporale congruo, perché gestita con procedure chiare e collaudate, legate a linee e modalità organizzative del sisma del 1997. Questo dimostra come le cose possono essere fatte bene e sarebbe importante che la ricostruzione del sisma 2009 venisse presa ad esempio per quella del 2016: il confronto tra le due ricostruzioni dimostra difatti come l’eccessiva burocrazia, con la figura del Commissario straordinario, ha inibito la capacità operativa di questa Regione”.

“La mia proposta di audizioni – ha chiosato Mancini – è stata accolta all’unanimità dalla commissione: la collaborazione tra i diversi schieramenti politici è alla base di un lavoro serio e concreto per il bene degli umbri. L’approccio pragmatico e costruttivo di tutti i componenti della commissione va in questa direzione”.

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