Randagismo spinge Todi ad agire con misure più incisive

Interventi rafforzati nel Comune di Todi contro il randagismo

Un impegno crescente per contenere il randagismo e migliorare la tutela degli animali sta caratterizzando l’azione amministrativa del Comune di Todi, dove negli ultimi mesi si è registrata una partecipazione significativa alle iniziative dedicate al benessere di cani e gatti. L’attenzione istituzionale si intreccia con il lavoro costante dell’associazione ATTA, realtà storica del territorio che da anni sostiene la gestione delle colonie feline e promuove adozioni responsabili.

dal Comune di Todi

In questi giorni l’amministrazione ha aperto una manifestazione di interesse rivolta ai medici veterinari disponibili a stipulare una convenzione per la sterilizzazione dei felini presenti sul territorio comunale. La decisione nasce dalla constatazione che, nonostante la presenza dell’ambulatorio veterinario della Usl, continua a emergere una diffusione consistente di gatti non censiti né microchippati. Una situazione che, secondo gli uffici, richiede un intervento più strutturato per evitare ulteriori incrementi delle colonie vaganti.

Parallelamente, nelle scorse settimane è stato organizzato un open day al canile “Animal House”, realizzato in collaborazione con l’Azienda Sanitaria. L’obiettivo era sensibilizzare la cittadinanza contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali, favorendo un contatto diretto con i cani ospitati nella struttura. L’iniziativa ha attirato numerose famiglie, molte delle quali hanno trascorso del tempo con gli animali, portandoli a passeggio e informandosi sulle modalità di adozione. Gli uffici comunali riferiscono che, nel mese successivo all’evento, si sono registrate tre nuove adozioni, considerate un risultato concreto dell’attività di sensibilizzazione.

L’assessore competente, Raffaella Pagliochini, ha espresso soddisfazione per i riscontri ottenuti, sottolineando la volontà dell’amministrazione di proseguire anche nel 2026 con iniziative mirate e collaborazioni con le realtà attive sul territorio. Tra queste, un ruolo centrale continua a essere svolto da ATTA, che durante il periodo natalizio ha organizzato il tradizionale mercatino di raccolta fondi, utile a sostenere le proprie attività e a coinvolgere nuovi volontari.

L’associazione segnala tuttavia la necessità di ulteriori risorse: attualmente i volontari operativi sono soltanto quattro, mentre i gatti da seguire – tra cure, alimentazione e sterilizzazioni – restano numerosi. ATTA evidenzia anche l’urgenza di disporre di un gattile o di uno spazio dedicato agli stalli temporanei, indispensabili per accogliere i cuccioli che necessitano di vaccini e trattamenti prima dell’adozione.

L’assessore Pagliochini ribadisce che, accanto all’impegno dei volontari e delle strutture dedicate, la sensibilità delle istituzioni locali deve tradursi in attenzioni concrete, capaci di sostenere chi opera quotidianamente per contrastare il fenomeno del randagismo e garantire condizioni dignitose agli animali presenti sul territorio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*