Progetto “Scoprire risorse” al Centro Diurno Alzheimer di Fratta Todina

 
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Al Centro Diurno Alzheimer “La Torre” di Fratta Todina,  attivo nel Distretto della Media Valle del Tevere dal 2011, prosegue il programma di attività di stimolazione cognitiva ed emozionale “SCOPRIRE RISORSE”, un progetto iniziato in via sperimentale nel 2014  che viene replicato nell’anno in corso grazie a un finanziamento dei Comuni della Zona Sociale 4 che vede Marsciano come comune capofila.

“È un nuovo esempio, in questo territorio, – sottolinea il direttore generale della USL Umbria 1 Giuseppe Legato – dell’elevato livello di cooperazione ed integrazione fra servizio sanitario, ente locale, privato sociale ed associazioni. Una condizione necessaria e un’importante risorsa per affrontare i mutamenti sociali ed epidemiologici attraverso la realizzazione di una solida rete di sostegno a favore della persona anziana e della famiglia”.

Il Centro Diurno Alzheimer “La Torre” di Fratta Todina è il frutto di una programmazione congiunta dei Comuni della Zona Sociale 4 e della direzione della USL Umbria 1 con lo scopo di fornire risposte concrete ai reali bisogni del territorio rappresentati anche da associazioni quali AMA Umbria.  Il Centro, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17, accoglie persone affette da demenza di Alzheimer e da altre forme di decadimento cognitivo configurandosi come uno “spazio di vita” in cui le persone possono esprimere le abilità residue e possono partecipare a tutte le attività programmate da operatori esperti.

“Si tratta di un servizio molto apprezzato anche dai familiari – spiega Stefano Lentini, direttore del Distretto della Media Valle del Tevere – perché consente al paziente, rimanendo all’interno del proprio contesto di vita, di giovarsi per alcune ore al giorno di attività a valenza socializzante e riabilitativa (terapia occupazionale, arteterapia, psicomotricità di gruppo, ecc.). Il focus centrale del trattamento, costruito sul progetto individuale e su attività di gruppo programmate, si realizza sulla consapevolezza che occorre lavorare anche sullacomponente emotiva di ogni persona poiché incide significativamente sul decadimento cognitivo”.  Per questo nel corso del 2014  presso il Centro Diurno si è  voluto sperimentare un livello ulteriore di intervento finalizzato a conservare il più elevato livello di autonomia compatibile con le condizioni cliniche dell’utente attraverso attività di stimolazione cognitiva ed emozionale: si tratta del progetto “Scoprire Risorse”, realizzato grazie all’impegno comune del Distretto e della Cooperativa Sociale Seriana 2000 che gestisce il Centro e che ha reso disponibile gratuitamente una psicologa “esperta” per la conduzione dello stesso. Il progetto prevede interventi indirizzati non solo a favore degli utenti ma anche che dei loro familiari, al fine di alleviare il carico emotivo oltre che assistenziale attraverso colloqui individuali ed incontri di gruppo.

I buoni risultati conseguiti fino ad oggi sono la testimonianza del fatto che a fronte di un evento quale la diagnosi di demenza,  che sembra far perdere le speranze,  lavorare per trovare risposte è l’unico modo per “scoprire risorse”.


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