Marsciano, la commemorazione del carabiniere Giuseppe Briganti

 
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Marsciano, la commemorazione del carabiniere Giuseppe Briganti

Si è svolta nel corso della mattina di giovedì 25 giugno la cerimonia di commemorazione del carabiniere Giuseppe Briganti a cui è intitolata la caserma di Marsciano, dove ha prestato servizio durante la Seconda guerra mondiale.  Fu catturato e ucciso da una pattuglia di soldati tedeschi il 17 giugno 1944, mentre in abiti borghesi si recava a conferire con dei partigiani. Nel 1949 fu decorato con la medaglia d’argento al valore militare.

Alla cerimonia hanno preso parte Istituzioni, Forze dell’ordine e cittadini. Presente il vicesindaco di Marsciano Andrea Pilati, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Perugia, colonnello Giovanni Fabi, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Todi, maggiore Luigi Salvati Tanagro, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Marsciano, maresciallo Franco Riganelli, il parroco di Marsciano don Marco Pezzanera. Hanno partecipato anche rappresentanti dell’Associazione nazionale dei carabinieri e della sezione marscianese dell’Associazione nazionale partigiani italiani, con il presidente Valeriano Tascini.

“Quello di Giuseppe Briganti – ha ricordato il vicesindaco Andrea Pilati – fu un gesto eroico. Sacrificò la propria vita per dare protezione e aiutare la popolazione civile stremata dalla guerra. Un gesto che è la misura del grande valore che tutta l’Arma dei Carabinieri, insieme alle altre Forze dell’ordine, continuamente mette al servizio dei cittadini e a difesa delle Istituzioni democratiche. L’amministrazione comunale di Marsciano coglie quindi questa occasione per dire grazie a questi uomini e queste donne il cui impegno e sacrificio per la sicurezza di tutti noi abbiamo potuto vederlo in azione anche durante questi difficili mesi di emergenza sanitaria”.


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