Marsciano, incontro sulla sicurezza dei minori in rete

Marsciano, incontro sulla sicurezza dei minori in rete

Marsciano, incontro sulla sicurezza dei minori in rete

È stato un utile momento di confronto e conoscenza, martedì 11 febbraio, presso la sala Aldo Capitini in Municipio, quello promosso dal DigiPASS della Media Valle del Tevere in collaborazione con il Comune di Marsciano in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza in rete. A prendervi parte sono stati 70 studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta accompagnati da alcuni docenti e dalla dirigente scolastica Michela Boccali. Presenti il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia, Flaminio Monteleone, il Direttore dell’Ufficio Servizio Sociale Minorenni di Perugia, Patrizia Arbato, l’analista forense ed esperto in indagini informatiche, Luca Russo e la psicologa e psicoterapeuta Rosella De Leonibus.

I ragazzi hanno potuto riflettere, insieme ai relatori, su quelli che sono i principali pericoli che riguardano i minori nel momento in cui interagiscono in rete, oltre ad un approfondimento su quella che è la responsabilità, anche penale, di certe condotte. Si è in particolare affrontato, anche trattando esperienze concrete, il fenomeno del cyberbullismo andando a focalizzare quello che è il profilo psicologico tipico di un bullo e la pericolosità che ha il sottovalutare, da parte della scuola, della famiglia e delle stesse vittime, determinati comportamenti.

A portare i saluti dell’amministrazione sono stati gli assessori Manuela Taglia, Dora Giannoni e il vicesindaco Andrea Pilati. Per il Comune è stata l’occasione di ribadire il proprio impegno sui temi del contrasto a bullismo e cyberbullismo, insieme a tutta la Zona sociale. Tra le iniziative da promuovere ci sono proprio attività di sensibilizzazione e di informazione con le scuole e con i genitori, da realizzare in collaborazione con associazioni, istituzioni e personale specializzato con competenze formative e lavorative attinenti a questi argomenti.

Uno degli aspetti emersi è inoltre la necessità di fare un lavoro attento su quella che è l’educazione sentimentale dei giovani, fondamentale anche per aiutarli ad usare in modo consapevole il web. Un approccio educativo che deve diventare centrale per le scuole e le istituzioni se, su queste importanti tematiche legate alla sicurezza dei minori online e al cyberbullismo, si vuole intervenire non solo a livello repressivo ma soprattutto preventivo.

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