Marsciano, al via il censimento patrimonio arboreo

 
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Marsciano, al via il censimento patrimonio arboreo

Con l’attribuzione di un codice identificativo alle alberature presenti presso i giardini Orosei del capoluogo è iniziato nei giorni scorsi il censimento di tutto il patrimonio arboreo di proprietà del Comune di Marsciano. Ad effettuarlo, sull’intero territorio, è Umbra Servizi, azienda cui è affidata la manutenzione del verde pubblico comunale e che ha inserito la realizzazione di questo censimento tra migliorie presentate nel progetto tecnico redatto in fase di gara, e quindi senza che comporti nessun ulteriore costo per l’Ente.

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Il censimento consiste nell’inserimento in un database di una serie di informazioni per ogni singolo albero, che attengono alla specie arborea, alle caratteristiche fisiche, tra cui dimensione ed età, ed alla geolocalizzazione. Per ogni albero sarà inoltre tenuto un registro delle manutenzioni che nel corso del tempo lo hanno riguardato. Tutti dati che possono essere recuperati grazie ad un codice identificativo assegnato ad ogni pianta, e posizionato fisicamente anche sulla stessa con una piccola targa, nel rispetto dei regolamenti vigenti in cui si definiscono specifici Criteri Ambientali Minimi (CAM). Al database si accompagnerà anche una cartografia fotografica. I primi ad essere censiti sono gli alberi presenti nei parchi pubblici, poi si proseguirà con le alberature nei giardini delle scuole, nei verdi attrezzati, lungo le strade comunali e in altri spazi di proprietà dell’Ente. Il numero stimato, ma in modo molto indicativo, è di circa 2mila alberature.

“Un grande lavoro – spiegano gli assessori al patrimonio Francesca Borzacchiello e all’ambiente Roberto Consalvi – che si rivelerà assolutamente prezioso. Oltre ad avere contezza precisa del nostro patrimonio, infatti, questo censimento ci consentirà di effettuare una manutenzione più puntuale ed efficiente, tenendo sotto controllo attività di potature, verifiche di stabilità, valutazioni tecnico ambientali e quant’altro, a tutto vantaggio anche della tutela dell’ambiente. Inoltre, tenuto conto che la legge 113 del 1992 obbliga i Comuni con più di 15mila abitanti a porre a dimora, ogni anno, un numero di alberi almeno pari ai nuovi nati nel territorio, il censimento ci consentirà di dar seguito con più puntualità, a seguito del costante monitoraggio effettuato, anche a questo adempimento”.

Tra i benefici che restituirà questo lavoro, una volta terminato, c’è anche la definizione puntuale dei confini e dei limiti di proprietà. “Tramite la geolocalizzazione – sottolineano Borzacchiello e Consalvi – si conoscerà nell’immediato se una pianta è a carico del Comune oppure no, evitando così quelle lungaggini che, di volta in volta in caso di interventi anche urgenti, erano necessarie per individuare il proprietario della pianta, se il privato, il Comune o la Provincia”.

Un altro aspetto fondamentale che la presenza di un codice identificativo in ogni albero garantisce è la maggiore facilità con cui anche i cittadini potranno segnalare interventi urgenti sul patrimonio arboreo comunale, soprattutto in caso di pericolo, al numero 0758860026, servizio telefonico gratuito, in funzione 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana, attivato da Umbra Servizi e con interventi fatti in collaborazione con la Protezione civile.


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