Lo spettacolo La Morte e La Fanciulla al teatro comunale di Todi

 
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Lo spettacolo La Morte e La Fanciulla al teatro comunale di Todi

Lo spettacolo La Morte e La Fanciulla al teatro comunale di Todi

Venerdì 3 dicembre, alle 21, al teatro Comunale di Todi, la Compagnia di danza Abbondanza Bertoni, riconosciuta come una delle realtà artistiche più interessanti e prolifiche del panorama italiano, porta in palcoscenico il bellissimo e toccante spettacolo di danza LA MORTE E LA FANCIULLA, intrepreti Valentina Dal Mas, Ludovica Messina e Claudia Rossi Valli.

Fonte Ufficio Stampa
Teatro Stabile dell’Umbria

In scena tre differenti “capolavori”.

Uno musicale: il quartetto in re minore La morte e la fanciulla di Franz Schubert.

Uno fisico: l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche.

Uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi.

Il motore primo del lavoro è Der Tod und Das Madchen (La morte e la fanciulla), dedicato a una “comune amica” dell’uomo, la Morte, lied e il quartetto a lui ispirato, scritto da Schubert nel 1824, all’età di 27 anni dopo essere stato molto male e aver capito che era più vicino alla morte di quanto non volesse credere. Un esempio di musica che aspira all’infinito e accompagna l’ascoltatore oltre un’idea razionale, verso l’ignoto e il trascendente.

La coreografia, una sorta di stenografia bruciante, segue rigorosamente, fino all’evidenza e all’eccesso, gli impulsi musicali: ottocenteschi e romantici.

Il pensiero della Compagnia torna a posarsi sull’umano e su ciò che lo definisce: la vita e la morte, l’inizio e la fine sono i miracoli della nostra esistenza. Questo transitare da una forma all’altra, ha a che fare con l’arte coreutica e alla sua specialità nell’osservazione dei contorni delle forme nello spazio: la danza è portatrice di un tale compito, è essa stessa un balenare di forme che appaiono e scompaiono continuamente trovando il suo senso proprio nella continuità e legamento delle sue immagini; per questo lo spettacolo indugia proprio su quell’aspetto che potremmo definire “crepuscolare” della danza, colta, proprio nel suo attimo impermanente e transitorio.

Per accedere a teatro è necessario il Green Pass.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.


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