Lettera aperta al Sindaco di Todi, dal Movimento civico  “Ospedale Pantalla”

 
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Lettera aperta al Sindaco di Todi, dal Movimento civico  “Ospedale Pantalla"

Lettera aperta al Sindaco di Todi, dal Movimento civico  “Ospedale Pantalla”

Lettera aperta al Sindaco di Todi

Avv. Antonino Ruggiano

Egregio Signor Sindaco, le vorrei riportare alcuni pensieri espressi da un illustre cittadino di Todi sulle quali vorrei invitarLa ad una riflessione visto lo spessore e la profondità dei contenuti che condivido totalmente.

  • “L’Amministrazione non può essere di un gruppo o di parte ma deve rappresentare tutti, ed io mi sento il Sindaco di tutti, anche di quelli che non mi hanno votato o che pensano male di me….. e mi sforzo di essere il Sindaco anche di quelli che mi danno addosso o mi insultano…”
  • “…non sopporto la frase “”…..si è bravo ma potrebbe fare meglio”” – “.. noi abbiamo il dovere di essere bravi…di fare del nostro meglio ogni giorno….”
  • “…. con l’impegno si raggiungono risultati straordinari e rischiare, solo rischiare, di non raggiungerli perché qualcuno di noi si tira indietro, a cominciare da me, è una cosa inaccettabile! E se qualcuno in questo momento pensa – sono stanco; vedo nero; vedo grigio, non speranza nel futuro E’ COMPITO NOSTRO PRENDERLO SOTTOBRACCIO, SORREGGERLO, AIUTARLO IN QUESTO CAMMINO e far dare anche a chi è in difficoltà il proprio contributo per la rinascita e la crescita della nostra città. QUESTO E’ QUELLO CHE DOBBIAMO FARE! ”
  • A tutti voi dico: impegno, serietà, onestà, capacità di guardare AL PROPRIO BENE MA SE E’ BENE ANCHE DEGLI ALTRI (2 volte) perché l’egoismo non porta da nessuna parte.”
  • “Guardate negli occhi chiunque (fa un elenco che non riporto) a cui dire IMPEGNIAMOCI! Perché questo è quello che dobbiamo fare! E il DOVERE è la cosa fondamentale della vita. Il DOVERE è la cosa che ci richiama all’essere uomini. Parte di una comunità e in grado di poter costruire e non si costruisce una storia come quella di Todi con le ore perse a zonzo o pensando a se stessi.”
  • “La vita è bella! …siamo qui a lottare e siamo capaci di dire al mondo che la vita è bella! “

Penso sia superfluo citare l’autore e il giorno che sono state pronunciate. Dovrebbe conoscerlo molto bene!

Ecco.

  • Noi siamo quel “qualcuno che vede nero” per il nostro ospedale.
  • Noi siamo quelli che dovreste prendere sottobraccio, sorreggere e aiutare in questo cammino!
  • Noi siamo quelli che stiamo mettendo il massimo impegno con capacità di guardare al nostro bene perchè è anche bene degli altri!
  • Noi siamo quelli che stiamo guardando i nostri concittadini parenti e non (non fa differenza) perchè è nostro dovere, in quanto parte di una comunità tuderte e non solo.

Modestamente Le chiedo Lei dov’è?

Non vedo nessuno che ci sorregge, ci prende sottobraccio e ci accompagna in questo cammino.

Non vedo questa rappresentanza di TUTTI.

Certo l’abbiamo criticata e continueremo a farlo, ma Lei si è impegnato anche per noi criticoni o leoni da tastiera ma sempre cittadini e, in questo caso, pazienti.

Le chiedo uno scatto d’orgoglio.

Scenda in piazza con noi, ci parli, ci sorregge e ci prenda sottobraccio.

Di questo abbiamo bisogno Signor Sindaco, altrimenti quanto ho riportato è una bella pagina di prosa, condivisibile, sensibile ma vuota, senza sostanza.

Cordialmente -Maurizio Pierdomenico Amministratore Movimento civico  “Ospedale Pantalla. Coordinamento per l’ospedale MVT.”


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