Irpef la riduzione della proposta addizionale al Comune Todi

Irpef la riduzione della proposta addizionale al Comune Todi. Dal 2019 ad oggi pressione fiscale locale diminuita di circa 1,4 milioni di euro

Todi, nei guai altra struttura turistica irregolare
Todi, nei guai altra struttura turistica irregolare

Irpef la riduzione della proposta addizionale
al Comune di Todi.

Dal 2019 ad oggi pressione fiscale locale
diminuita di circa 1,4 milioni di euro

La riduzione Irpef addizionale passerà da 0,8 a 0,61 con una proposta della Giunta al Consiglio comunale di Todi riferita all’anno 2024.

La convocazione è prevista per mercoledì 20 dicembre ed è la quinta riduzione consecutiva della pressione fiscale comunale. Due i punti previsti all’ordine del giorno riferiti alle aliquote IMU, che vengono confermate nella stessa misura applicata nel 2023, e all’addizionale Irpef per l’anno 2024, per la quale si prevede invece una ulteriore riduzione.

In sintesi, fino a 15 mila euro sarà dello 0,61 per mille, da 15 mila a 28 mila euro dello 0,62 per mille, da 28 mila a 50 mila dello 0,63 per mille e oltre i 50 mila euro dello 0,64 per mille. Confermata è l’esenzione fino a 11 mila euro, limite che opererà come soglia e non come franchigia.

Dall’addizionale Irpef è stimato un gettito quantificato in 1 milione e 292 mila euro.
Nell’occasione la Giunta comunale di Todi ha provveduto a far calcolare dagli uffici il risparmio conseguito dai cittadini contribuenti grazie alle progressive riduzione applicate dal 2019 ad oggi, la cui aliquota è scesa dall0 0,8 per mille all’attuale 0,61 per mille. In teoria si tratta di un importo considerevole che assomma a circa 1 milione e 400 mila euro, in pratica è come se per una annualità il Comune di Todi avesse rinunciato all’addizionale.

“Si tratta di un grande risultato ottenuto grazie ad una gestione accorta e responsabile delle finanze comunali. La riduzione della pressione fiscale locale – hanno sottolineato in una nota il – Sindaco del Comune di Todi, Antonino Ruggiano e l’assessore al bilancio Elena Baglioni – era un impegno programmatico ed è stato puntualmente attuato anno dopo anno, tanto da costituire uno dei punti qualificanti di questa Amministrazione e anche un buona pratica in termini generali, ovvero di efficientare la macchina comunale per riuscire a far pagare meno i cittadini”.

La proposta della Giunta comunale dovrà essere approvata dal Consiglio comunale al cui ordine del giorno figurano anche l’aggiornamento del documento unico di programmazione (DUP) 2024/2026, la verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie annualità 2024/2026, il programma degli incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenza per l’anno 2024, l’esame dello schema di bilancio 2024-2026 e l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2024-2026.

Con successiva integrazione, sono stati posti all’esame della massima assise cittadina anche la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche e la prima ricognizione annuale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.

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