Gli studenti dell’istituto comprensivo di Massa Martana a lezione di legalità

Gli studenti dell'istituto comprensivo di Massa Martana a lezione di legalità

Gli studenti dell’istituto comprensivo di Massa Martana a lezione di legalità

Martedì, il personale della Polizia di Stato di Perugia ha incontrato gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Massa Martana per una lezione sul tema della legalità, della solidarietà, dell’amicizia e dell’inclusione.

Durante l’incontro, rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, un Funzionario della Questura, coadiuvato da un atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, ha interagito con i ragazzi, rispondendo alle numerose domande e avviando un dialogo improntato a stabilire un legame di fiducia con i giovani e finalizzato a favorire la diffusione della cultura della legalità, della solidarietà e dell’inclusione.

Nel corso della lezione con gli studenti della scuola primaria è stato affrontato l’argomento “Sport, amicizia e inclusione: educare i giovani alla legalità attraverso lo sport”.

Il tecnico del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato ha spiegato agli studenti l’importanza della pratica sportiva che, oltre a contribuire positivamente alla formazione, nei processi di apprendimento e nella maturazione della personalità, favorisce anche la crescita come cittadini responsabili ed equilibrati promuovendo, al contempo, la cultura della legalità, del rispetto delle regole e dell’inclusione.

La lezione con gli studenti della scuola secondaria, invece, ha avuto come tema il “rapporto con gli altri”.

Il Funzionario ha illustrato i comportamenti corretti e sicuri da adottare in Rete al fine di attuare una strategia preventiva rispetto al fenomeno del cyberbullismo, anche attraverso una serie di indicazioni ed un’opera di responsabilizzazione sull’uso corretto delle parole all’interno dei social network.

Particolare attenzione è stata data agli argomenti relativi all’hate speech, ovvero i “discorsi d’odio” che trovano nella rete internet e nelle piattaforme social la loro naturale collocazione, all’adescamento in rete da parte di sconosciuti e alla diffusione delle immagini private senza il consenso delle persone in esse ritratte.

Gli incontri hanno riscosso grande interesse tra gli studenti e gli insegnanti presenti che si sono detti entusiasti dell’incontro con i poliziotti.

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