Evento celebra eccellenze casearie umbre con forum e degustazioni nel cuore della città umbra
Todi si prepara a ospitare la prima edizione di Chi ha rubato il mio formaggio?, in programma dal 24 al 26 aprile 2026. L’evento pone al centro le produzioni casearie umbre, intrecciando sapori autentici con momenti di approfondimento e confronto. Produttori locali aprono le porte al pubblico, mentre chef rinomati reinterpretano tradizioni secolari in piatti innovativi.
Apertura con forum per imprese
Venerdì 24 aprile l’attenzione si concentra sul mondo produttivo. Nella Sala vetrata dei Portici comunali si svolge il forum B2B Radici in connessione – L’economia del gusto. Operatori della filiera agroalimentare discutono di sostenibilità e mercati emergenti, con focus sul settore lattiero-caseario. L’incontro favorisce networking tra aziende umbre e realtà nazionali, esplorando vie per valorizzare il formaggio umbro su scala più ampia.
Esperti del comparto evidenziano come l’innovazione preservi l’essenza del territorio. Si parla di tecniche di produzione eco-compatibili e strategie per conquistare nuovi consumatori. Il forum rappresenta un trampolino per collaborazioni concrete, rafforzando il tessuto economico locale.
Villaggio del gusto anima il weekend
Sabato 25 e domenica 26 aprile il centro storico si trasforma. Il Villaggio del Gusto riempie le piazze di stand con formaggi freschi e stagionati. Produttori umbri espongono varietà tipiche, accanto a selezioni da altre regioni italiane. Il pubblico assaggia direttamente, acquistando sul posto e chiacchierando con i mastri casari.
L’atmosfera vivace invita a esplorare aromi e texture uniche. Ogni stand racconta storie di pascoli montani e lavorazioni manuali, legando il prodotto alla terra d’origine.
Degustazioni guidate da esperti ONAF
Punto forte sono le degustazioni guidate curate da assaggiatori dell’ONAF. Questi professionisti, simili a sommelier per i formaggi, svelano segreti sensoriali. Partecipanti imparano a distinguere note olfattive, consistenze e abbinamenti perfetti con vini o mieli locali.
Sessioni strutturate alternano assaggi di pecorino stagionato a formaggi molli, spiegando origini e processi. Un viaggio che eleva il semplice morso a esperienza educativa, rendendo accessibile la complessità del formaggio umbro.
Masterclass e cooking show innovativi
Il programma arricchisce con masterclass dedicate a tecniche avanzate. Chef di fama dimostrano come integrare il formaggio umbro in ricette contemporanee. Si passa da fondute rivisitate a ripieni audaci, mantenendo fedeltà alle radici.
I cooking show dal vivo catturano il pubblico. Cuochi preparano piatti in tempo reale, condividendo trucchi per esaltare sapori. Ogni esibizione unisce spettacolo e sostanza, ispirando home cook e professionisti.
Laboratori per famiglie e nuove generazioni
Non mancano attività inclusive. Laboratori esperienziali coinvolgono i bambini, insegnando con gioco il valore dei caseari locali. Piccoli imparano a riconoscere forme e odori, collegandoli a tradizioni umbre.
Incontri divulgativi aprono finestre su storia e cultura del formaggio. Si esplora il ruolo identitario del prodotto, dalla transumanza antica alle filiere odierne. Questi momenti rafforzano il legame tra generazioni e territorio.
Patrocini e impatto sull’enogastronomia
L’evento gode del sostegno del Comune di Todi e della Camera di Commercio dell’Umbria. Tale appoggio garantisce qualità e visibilità. Chi ha rubato il mio formaggio? si candida a diventare appuntamento fisso, promuovendo il formaggio umbro come stella enogastronomica.
La tre giorni stimola turismo e vendite dirette, beneficiando l’intera filiera. Todi consolida il ruolo di capitale del gusto, attirando appassionati da tutta Italia. L’equilibrio tra tradizione e modernità promette edizioni future altrettanto ricche.

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