Covid19, ospedale e comunità le proposte di Socialismo XXI

 
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Comitato Pantalla, in consiglio comunale a Marsciano per la questione dell'ospedale

Covid19, ospedale e comunità le proposte di Socialismo XXI

MARSCIANO – “Il Circolo Media Valle del Tevere dell’Associazione Socialismo XXI, a fronte dell’estrema gravità che ha assunto – anche nella nostra Regione – la seconda ondata della pandemia causata dal COVID 19, ritiene indispensabile che – come a suo tempo assicurato – venga innanzitutto effettuata l’assunzione di personale sanitario, attraverso procedure semplificate, per creare le migliori condizioni operative con il minimo rischio.”


Inizia con questa richiesta la presa di posizione dell’Associazione Socialismo XXI – Citcolo Megis Valle del Tevere.


Che poi prosegue.
“In particolare si ritiene prioritario il potenziamento del servizio di base USCA – ridefinendo anche la convenzione con i medici di medicina generale – allo scopo di rafforzare l’attività di filtro territoriale ed impedire l’intasamento degli ospedali e dei ‘Pronto Soccorso’. La carenza di tale personale comporta attualmente un sensibile aumento di malati ospedalizzati e rende assai più problematica l’attività di medici, paramedici e di tutto il personale sanitario del plesso ospedaliero.

Tali provvedimenti produrrebbero l’effetto di limitare il ricorso all’ospedalizzazione solamente ai casi davvero gravi e bisognosi di cure intensive e nello stesso tempo si potrà garantire un’assistenza adeguata ad altre tipologie, a cominciare da quelle che interessano la popolazione anziana.”
L’associazione prende posizione pure sulla vicenda dell’Ospendale di Pantalla.

“Per la struttura di Pantalla si chiede che, superata la fase emergenziale, si proceda a ripristinare le funzionalità precedenti, incrementate di servizi fondamentali che lo qualifichino definitivamente a livello regionale.

Sul fronte del sostegno alle Aziende ed alle categorie sociali più deboli e maggiormente colpite dalle difficoltà economiche, crediamo che le Amministrazioni pubbliche debbano mettere in campo – in aggiunta ai provvedimenti stanziati dal Governo – tutte le possibilità offerte dalla legge per mitigare loro questo periodo di crisi, intervenendo su tasse ed imposte comunali (TARI,TARSU,IMU e Pubblicità) tramite riduzioni, rinvii e/o rateizzazioni oppure fornendo concreti sussidi (quali contributi a famiglie numerose e/o a famiglie con figli minori di 15 anni).”
La presa di posizione si conclude con un richiamo alle istituzioni ed anche ai singoli cittadini.

“Riteniamo infine che, in situazioni così gravi, in tutta la comunità si debba creare un autentico spirito di piena collaborazione tra Istituzioni ed Istituzioni e tra cittadini ed Istituzioni. Invitiamo pertanto le varie Amministrazioni a coinvolgere, per le necessarie scelte, anche le opposizioni perché – senza confusione di ruoli – possano dare il proprio contributo nell’individuare i provvedimenti e le misure più efficaci e valide per affrontare l’emergenza, anche per rafforzare il complessivo impegno delle Istituzioni a favore della cittadinanza colpita dalla pandemia”.


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