Chiede di abbattere opere abusive che ostruiscono ingresso della sua abitazione

Chiede di abbattere opere abusive che ostruiscono ingresso della sua abitazione

L’ha detto e l’ha fatto. Carmelo Messineo, il sessantenne di Torgiano che da oltre vent’anni sta subendo i soprusi di un vicinato particolarmente irrequieto dal punto di vista edilizio, alle sette di questa mattina è arrivato davanti al Palazzo Comunale per la sua pacifica manifestazione. Infreddolito e con l’andamento goffo, si è presentato a mo’ di ‘uomo-sandwich’, con addosso un doppio cartello di protesta e la foto della sua compagna Damiana.


di Cristiana Costantini


“Chiedo giustizia per me e per la mia donna che non c’è più”, ha detto Carmelo, che ha spiegato: “Sono passati tanti anni e non è cambiato niente: i lavori abusivi che i miei vicini hanno fatto a mio danno vanno abbattuti. Chiedo al nuovo sindaco di Torgiano di mettersi una mano sul cuore e di intervenire, di sistemare definitivamente la questione”.

Messineo chiede che vengano demolite le opere abusive poste in essere dai suoi vicini negli anni ‘90, in particolare dei muretti e una strada abusiva che ha letteralmente ostruito l’ingresso della sua abitazione, lavori che gli hanno causato conseguenze nefaste sia dal punto di vista economico che privato.

La situazione, infatti, sulla quale sta indagando la Procura della Repubblica, sembra avere anche dei risvolti penali: “La conseguenza peggiore di tutto questo è la morte di Damiana. Era arrivata al limite della sopportazione e, caduta in una profonda depressione, si è tolta la vita. Ci sentivamo gli zimbelli del Paese, eravamo deboli economicamente. Nessuno ci ha mai dato ascolto”, racconta l’uomo. Ma uno spiraglio di luce, dopo tutti questi anni, sembra esserci: il sindaco del Comune di Torgiano, Eridano Liberti, dopo aver attentamente ascoltato la storia del suo concittadino e visionato insieme a lui l’intero fascicolo che lo riguarda, si è dichiarato disposto a “risolvere la complessa situazione nel più breve tempo possibile”.

Nei prossimi giorni il primo cittadino incontrerà i legali di Messineo, l’amministrativista Alarico Mariani Marini e il penalista Marco Angelini del foro di Perugia. E forse, dopo tanto, troppo tempo, Carmelo troverà la strada per arrivare alla sua meritata giustizia, ma stavolta non sarà una triste e prepotente strada abusiva.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*