Blocco Studentesco Todi traccia un resoconto

Promette battaglia sul fronte del caro trasporti

 
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Blocco Studentesco Todi traccia un resoconto. Il Blocco Studentesco traccia un resoconto dei primi due anni di operato nelle scuole tuderti e promette battaglia sul fronte del caro trasporti.

“Sono passati ormai due anni da quel ‘Stavo aspettando le sedie nuove’ che preannunciava l’ingresso nella vita scolastica tuderte del Blocco Studentesco – afferma Nicola Mariotti, responsabile locale del Blocco Studentesco – la prima di numerose iniziative di sindacalismo studentesco intente a riportare tra i banchi di scuola i problemi reali relativi ad essa e al suo funzionamento, in un momento così particolare dove gli studenti non sono altro che numeri, mentre i presidi assumono la figura di manager trasformando così la scuola pubblica in azienda privata”.

“Volevamo rappresentare un’alternativa valida e concreta alla solita scuola, appiattita dal menefreghismo generale, ma soprattutto un’alternativa a un certo tipo di sistema scolastico che, grazie alle riforme sbagliate, finisce per discriminare gli studenti – continua Mariotti – perciò ci siamo messi a disposizione subito di quest’ultimi, come testimoniano le oltre seicento firme contro Umbria Mobilità raccolte tra marzo e aprile dell’anno scorso.

Da giugno 2015 ad oggi abbiamo fatto numerosi incontri sia con Umbria Mobilità che con l’amministrazione tuderte per cercare di abbassare le tariffe sul trasporto pubblico, soprattutto quello urbano negli orari scolastici. L’amministrazione comunale ci assicurò che a partire dal 2016 ci sarebbero state novità, che ovviamente stiamo ancora aspettando”.

“Nel frattempo, abbiamo intensificato la nostra attività e a novembre 2015 gli studenti tuderti alle elezioni studentesche hanno scelto chi si batte ogni giorno: 760 voti in tre istituti e cinque rappresentanti eletti, questo l’ottimo bilancio delle prime elezioni alle quali ha partecipato il nostro movimento. Nel corso dell’anno scolastico abbiamo svolto molte assemblee/conferenze in tutti i plessi scolastici, invitando ospiti ed esperti esterni.

Abbiamo trattato – prosegue Mariotti – temi storici come le Foibe, la Seconda Guerra Mondiale e temi d’attualità (Terrorismo – Situazione Siriana) fino ad arrivare al problema della dipendenza dalle droghe.

Inoltre, a gennaio 2016 abbiamo organizzato una manifestazione studentesca, raccogliendo 250 studenti, per dire NO anche da Todi alla Buona Scuola di Renzi. Nei consigli d’istituto ci siamo sempre impegnati a rappresentare la voce degli studenti, battendoci contro l’assenza di materiale scolastico fino a premere per investire di più nei laboratori. Da non dimenticare poi la vittoria in consiglio sul discorso firme e maggiorenni: da ormai tre mesi, infatti, tutti gli studenti maggiorenni non hanno più bisogno della firma del genitore per uscite, entrate, giustificazioni e permessi vari, semplificando così anche il processo burocratico scolastico”.

“Ci siamo fatti anche promotori delle attività ludico-sportive, come dimostrano i due tornei di calcio a cinque organizzati nell’aprile 2015 e nel maggio 2016. Al termine degli esami di stato, possiamo quindi ritenerci estremamente soddisfatti di ciò che insieme agli studenti abbiamo ottenuto in questi due anni di attività. Ora sta a noi – conclude Mariotti – continuare su questa strada e lottare insieme agli studenti per ottenere altre vittorie, soprattutto sul fronte caro-trasporti per il quale promettiamo fin da subito battaglia”.


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