Massa Martana catacomba Villa San Faustino luogo di riflessione

Massa Martana catacomba Villa San Faustino luogo di riflessione Presentati il percorso giubilare e i lavori di restauro del sito archeologico Massa Martana

Massa Martana catacomba Villa San Faustino luogo di riflessione
Presentati il percorso giubilare e i lavori di restauro del sito archeologico Massa Martana 

Massa Martana catacomba di Villa San Faustino luogo di riflessione per l’Anno Santo Presentati il percorso giubilare e i lavori di restauro del sito archeologico Massa Martana, 18 dicembre ’15 – È stato presentato oggi a Massa Martana il percorso giubilare dei lavori di manutenzione delle catacombe di Villa San Faustino in occasione del Giubileo della Misericordia. All’evento hanno partecipato il sindaco Maria Pia Bruscolotti, l’assessore alla cultura Luca Latini, Mons. Giovanni Carrù Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, il Prof. Fabrizio Bisconti che ha parlato delle catacombe come luogo di riflessione per l’Anno Santo come e Matteo Braconi Ispettore delle Catacombe dell’Umbria e Toscana a parlare della Catacomba di Villa San Faustino tra vecchi scavi e nuove prospettive di ricerca.

“Le Catacombe nella villa di San Faustino – ha dichiarato Maria Pia Bruscolotti – sono il monumento identitario di Massa Martana, percorrendo le strette gallerie che portano alle tombe si rivive l’atmosfera di pace e raccoglimento che vivevano le prime generazioni di cristiani. Oggi sono presenti a questo incontro gli studenti della scuola media perche’ sono loro che devono capire l’importanza di questo monumento, quasi un confronto tra loro e la prima identità religiosa del luogo. Come sindaco – conclude Bruscolotti – invitiamo tutti a venire a visitare queste catacombe per rinnovare il proprio spirito cristiano”.

“Abbiamo voluto realizzare questi lavori – ha detto Mons. Carru’ – nelle Catacombe di San Faustino perché in Umbria c’era e c’è’ una forte cristianità. L’Umbria è conosciuta in tutto mondo come terra di Santi a partire da San Francesco. A San Faustino apriamo le porte della Catacomba, così come sta facendo Papa Francesco ogni giorno, per eliminare gli ostacoli e aprire la pratica della misericordia è questo il significato profondo che il Giubileo”. Mons Benedetto Tuzia Vescovo della Diocesi di Orvieto e Todi nel suo intervento ha ricordato come il riconoscimento delle proprie radici sia una cosa importante per una popolazione: “è una fortuna avere queste testimonianze – ha concluso Tu zia – così vicine al luogo in cui si vive, così da poterle visitare e rinnovando la propria fede”.

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