Todi, un anno difficile ma anche ricco di progetti

 
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Todi, un anno difficile ma anche ricco di progetti

Todi, un anno difficile ma anche ricco di progetti

Un anno difficile ma anche ricco di progetti e iniziative oltre che di tutta una serie di attività messe in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Coronavirus. “Questo anno era partito con una precisa ed intensa programmazione che a causa dell’improvvisa emergenza abbiamo dovuto modulare ridefinendo servizi e obiettivi. E’ stato un lavoro che ci chiesto una costante attenzione e un costante monitoraggio della situazione socio economica del nostro tessuto sociale. Il grandissimo impegno dei nostri uffici e l’attenzione per ogni singolo nucleo familiare ci ha permesso di conseguire ottimi risultati e scongiurare situazioni estreme.

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L’anno che ci aspetta dunque sarà tutto proiettato alla costruzione di un welfare generativo che consenta alle famiglie di avere non solo gli strumenti per andare avanti ma la capacità di creare benessere”. Questo dichiara Alessia Marta, responsabile dell’assessorato alle politiche sociali, familiari e scolastiche del Comune di Todi, che ha portato avanti nel 2020 appena concluso una serie di attività riassunte in questo sintetico bilancio.

Per quanto riguarda, ad esempio, le politiche scolastiche si è lavorato all’adeguamento degli spazi per la scuola primaria e secondaria di primo grado con una operazione che ha permesso a tutte le scuole tuderti di riaprire ed avere tutte le loro funzionalità sin dal primo giorno di scuola con tutti i servizi ad essa connessi: mense scolastiche, trasporto scolastico implementato e accompagnamento scolastico potenziato quasi del 50% in più, compreso l’acquisto di nuovi banchi e sedie per la scuola primaria sostenuto dall’amministrazione comunale.

Sono state attivate due linee di Piedibus: una per la scuola di San Fortunato una per la scuola di Portafratta. In sinergia con la scuola secondaria di primo grado Cocchi Aosta è stata realizzata una nuova aula con specifiche funzionalità per il plesso di Pantalla. Dal 4 settembre sono garantite le funzioni del nido di Santa Maria e di quello del Broglino. Tutto questo, senza dimenticare le attività di sanificazione per tutte le scuole.

Impegnativo anche l’anno dal punto di vista delle politiche sociali.

L’amministrazione ha confermato l’impegno intrapreso nell’anno precedente attraverso il progetto “Rete amica” con una rete di soggetti, scuole, polizia postale, Unicef, Etab, per la prevenzione e il contrasto delle devianze che nascono dalla permanenza dei ragazzi e il loro modo di vivere la rete.

Per nuovi nati nell’anno 2020 è stato portato avanti il progetto “Baby box” che prevede il dono ad ogni nato di un kit per i primi mesi di vita del bambini.

In occasione dell’8 marzo, Festa della donna, era stata prevista la consegna di un riconoscimento da parte dell’amministrazione delle donne che si sono contraddistinte per meriti lavorativi, ma la manifestazione non si è potuta tenere a causa del lockdown.

Il Comune ha erogato contributi per le associazioni che organizzavano centri estivi per bambini e ragazzi sotto forma anche di formazione per la prevenzione del rischio biologico da Covid 19 per un importo pari a 22.230 euro.

L’amministrazione ha sostenuto e finanziato l’organizzazione dell’evento promosso dal Comitato Articolo 26 dal titolo “Educare per il domani 2020 – La scuola da ritrovare” che mette al centro la scuola, l’educazione, il diritto alla libertà educativa.

L’amministrazione ha poi preso parte al Giorno del dono, giornata in cui si celebra annualmente l’associazionismo che quest’anno è stata l’occasione per celebrare tutto l’impegno profuso durante l’emergenza Covid19.

Notevole, infine, il lavoro svolto dagli uffici che hanno gestito numerosi bandi. Tre bandi sono stati ad esempio emanati per la distribuzione di buoni spesa alle famiglie colpite dall’emergenza Covid: il primo e il terzo bando hanno visto impegnate risorse per 108.224,27 euro ognuno, mentre il secondo bando ha previsto la distribuzione di buoni per 30.000 euro.

Per il Bando Tari che prevede il rimborso della Tari 2019 per i nuclei familiari in difficoltà sono stati stanziati 24.000 euro; 84.726,67 euro sono le risorse distribuite nell’ambito del bando per il contributo affitti, mentre 12.700 euro sono stati destinati al sostegno della morosità incolpevole e 4.850 euro sono stati stanziati per gli utenti in difficoltà. Sono 123 gli utenti, inoltre, dei bonus per energia elettrica, gas e acqua.

Come contributo trasporto per il Centro Speranza sono stati stanziati 6.679,59 euro. Ad enti ed associazioni sono stati destinati contributi per circa 64.000 euro.

Impegnativa anche la gestione di bandi regionali e della zona sociale come ad esempio la riapertura del bando Family Help, la riapertura termini avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti domiciliarità anziani non autosufficienti e per la riduzione della residenzialità, l’avviso pubblico per la realizzazione di progetti personali per la “vita indipendente” a favore di persone con disabilità, l’avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti personalizzati per l’assistenza alle persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare (Dopo di noi), l’avviso pubblico per l’accesso a contributi concessi a famiglie numerose con almeno quattro figli, l’avviso pubblico Family tech e l’avviso pubblico “Noisieme contributi economici e servizi di accompagnamento per l’uscita dall’emergenza Covid19”.


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