PSR 2014-2020: grande opportunità per sviluppo futuro

 
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Terminato il negoziato e conclusa la fase di programmazione, ora si aspetta solo l’ok dell’Europa per l’approvazione del nuovo PSR 2014-2020.

Questo è stato annunciato ieri, durante la conferenza organizzata dal Consorzio Si.Te.T a Collazzone nella sede del consorzio, dall’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini, alla presenza del consigliere regionale Gianfranco Chiaccieroni e dei sindaci: Marcello Bioli di Giano dell’Umbria, Francesco Bennicelli di Collazzone e Andrea Pensi di Gualdo Cattaneo. A fare gli onori di casa il presidente Si.Te.T, Antonio Traccheggiani, che ha ricordato come proprio il consorzio Si.Te.T sia figlio dei finanziamenti del PSR.

«Ora che tutta la documentazione è stata inviata, mi auguro che il nuovo PSR venga approvato entro il mese si giugno – ha annunciato l’assessore Cecchini -. Purtroppo l’Europa è in ritardo, ma avendo inviato in tempo tutta la programmazione speriamo che saremo tra i primi ad avere l’approvazione. In attesa di questa, però stiamo già lavorando per l’avvio delle procedure dei bandi per gli investimenti, in programma già per la prossima settimana».

La conferenza è stata anche occasione per tirare le somme degli anni passati oltre che per presentare i progetti futuri. «L’Umbria è una regione virtuosa, che in questi anni ha saputo programmare le risorse messe a disposizione dall’Europa, dislocandole nei vari progetti, anche grazie alla virtuosità delle nostre aziende – ha sottolineato l’assessore regionale -.

Abbiamo investito ingenti risorse, ma con altrettanti importanti risultati. Nonostante i dati del censimento mostrino un calo delle imprese agricole, con i fondi del PSR in questi anni abbiamo aiutato più di 500 nuove aziende e investito in 124 progetti di innovazione. Ricordo la realizzazione di due grandi progetti: filiera dei cereali e filiera del latte».

Sviluppo rurale si, ma anche sviluppo del territorio, delle sue infrastrutture, della rete dei servizi e della multifunzionalità delle stesse aziende, tutti fattori questi che portano ad incrementare il valore aggiunto di un territorio. «Nella nuova programmazione ci siamo impegnati ad inserire misure di cofinanziamento delle infrastrutture territoriali e comunali». Affermazione questa dell’assessore molto apprezzata dai sindaci dei comuni presenti.

«Con la nuova programmazione – ha sottolineato Cecchini – abbiamo cercato di inserire obiettivi più funzionali all’Umbria. Tanti i progetti su cui lavoreremo, abbiamo iniziato un importante lavoro sul Piano Olio e in futuro vorremmo privilegiare scenari di sviluppo in questo settore. Siamo riusciti a far approvare la misura per il Benessere Animale, e così tanti altri progetti in essere. Un importante ruolo sui territorio è rivestito dai Gal – ha spiegato l’assessore – ai quali è destinato il 5% del totale, che dovrebbe essere pari a circa 48 milioni di euro per i prossimi 5 anni».
Grande interesse e volontà di fare rete è arrivata anche dai Sindaci presenti, che hanno ribadito l’impegno di creare progetti comuni per il rilancio rurale e non solo del territorio.

A chiudere la conferenza l’intervento del consigliere regionale Chacchieroni, che ha sottolineato come nonostante le ingenti difficoltà dell’agricoltura oggi, «le aziende e il territorio devono rispondere con la qualità e la multifunzionalità. Dobbiamo tutti insieme valorizzare al massimo il prodotto locale, attraverso il Km 0».

Grande interesse tra i presenti, soprattutto operatori del settore, che hanno ribadito alle cariche istituzionali tutte le loro aspettative in questo nuovo PSR, che rappresenta senza dubbio una reale ed interessante opportunità per promuovere ed incentivare una ripresa dello sviluppo rurale e non solo.


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