Orvieto e Todi si candidano insieme a capitali italiane della cultura 2016 e 2017

Orvieto e Todi si candidano insieme a capitali italiane della cultura per il 2016 e il 2017. Le due città, attraverso un progetto congiunto, hanno presentato ufficialmente la manifestazione di interesse per partecipare alla fase di selezione dell’apposito bando lanciato lo scorso 12 febbraio dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Il bando del Ministero per la selezione di una “Capitale Italiana della Cultura” per ciascuno degli anni 2016 e 2017 prevede l’invio (entro il 31 marzo) di una domanda corredata da un primo dossier. Per quanto riguarda gli step successivi, entro il 30 aprile una giuria selezionerà un massimo di 10 progetti finalisti, che verranno chiamati a presentare un secondo, dettagliato e approfondito dossier di candidatura entro il 30 giugno. Tra questi la giuria proporrà al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo due città Capitali italiane della cultura rispettivamente per il 2016 e il 2017, che godranno ciascuna di un finanziamento fino a un milione di euro per la realizzazione delle attività.

Contenuti e finalità dell’idea progettuale, denominata “Orvieto e Todi. Tra antichi campanili e nuovi ponti culturali”, sono stati illustrati dal Sindaco di Orvieto Giuseppe Germani e dal Sindaco di Todi Carlo Rossini nella conferenza stampa svoltasi giovedì 2 aprile nella Sala della Giunta comunale di Todi. Presenti all’incontro anche Vincenzina Anna Maria Martino, Assessore alla Cultura del Comune di Orvieto, Andrea Caprini, Assessore alla Cultura del Comune di Todi, ed il gruppo di lavoro che collaborato alla stesura del progetto.

“Obiettivo del progetto – hanno sottolineato i due Sindaci – è avviare un percorso di progettazione condivisa e di promozione integrata per accrescere le potenzialità delle due città in termini culturali, promozionali e turistici, valorizzando ciò che le rende uniche e ciò che, insieme, le può unire. Con questa iniziativa, coerente al piano di promozione integrata della Regione Umbria, uniamo le nostre forze per raggiungere un traguardo comune costruendo ponti culturali tra le due città. Si tratta di un’occasione importante che Orvieto e Todi, forti della tradizione comune, provano a cogliere insieme”.

Con la candidatura congiunta, le due città si propongono insieme per il titolo di “Capitale italiana della Cultura 2016 e 2017” per esaltare la varietà e la ricchezza del grande patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico diffuso nel territorio con l’idea di far immergere visitatori e turisti in un grand tour moderno fatto di arte, cultura, paesaggio ed enogastronomia, elementi che le hanno già fatte eleggere a città del “buon vivere” e che oggi costituiscono la base per una nuova percezione della qualità della vita. Un modello innovativo e sostenibile di cultura del turismo in cui lo stile di vita, la valorizzazione dell’identità storica, le caratteristiche materiali e le vocazioni specifiche del territorio motivano in forma nuova potenziali turisti e visitatori.

Il progetto in sintesi
Partendo dalla riqualificazione, con risorse già disponibili, di spazi storici per l’informazione turistica, e dalla valorizzazione di luoghi simbolo delle due città, il progetto intende condividere linee strategiche di promozione dei territori, valorizzando il patrimonio storico-artistico presente anche attraverso iniziative culturali che verranno proposte e condivise nelle due città.
Il paesaggio e l’enogastronomia contribuiranno allo sviluppo di percorsi di visita e soggiorno integrati.
Il progetto intende esaltare anche la vocazione spirituale dei due centri, attraverso i luoghi simbolo del miracolo eucaristico ad Orvieto e la presenza a Todi del Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza, che ha da poco celebrato la Beatificazione di Madre Speranza di Gesù.

Obiettivi generali del progetto
– Avvio di una progettazione integrata e di una pianificazione strategica condivisa sul versante culturale tra le Amministrazioni di Orvieto e Todi
– Condivisione di percorsi culturali, spirituali e di valorizzazione del territorio, ad integrazione ed incremento dei percorsi turistici già in essere
– Individuazione e sviluppo di azioni di promozioni comuni
– Rafforzamento delle capacità di accoglienza e di informazione turistica, anche attraverso processi di rigenerazione e riqualificazione urbana
– Incremento dei flussi turistici
– Sviluppo e valorizzazione delle industrie culturali e creative

Obiettivi specifici del progetto

-> Valorizzazione dei punti di accoglienza e informazione turistica (I.A.T.)
Lo I.A.T. sarà oggetto di una totale riconversione secondo le linee guida della Regione Umbria, quindi un ufficio non più statico ma proiettato all’estero, per offrire un servizio di accoglienza dinamico, veloce ed esaustivo.
In quest’ottica è prevista la realizzazione di nuovi punti di informazione turistica ad Orvieto (presso la Chiesa di San Giacomo e l’Area del Pozzo di San Patrizio) ed a Todi (nell’area dei Portici e dei Voltoni dei Palazzi Comunali).

-> Riqualificazione urbana dei centri storici
Il progetto prevede il recupero e la valorizzazione dei Palazzi Simoncelli, del Popolo e dei Sette ad Orvieto, e della Porta della Valle (nota come Porta Orvietana) e del Complesso delle Lucrezie a Todi.

-> Territorio e paesaggio: valorizzazione dei percorsi tematici
– “Il Fiume Tevere antica terra di confine, oggi di unione”
– “Orvieto – Todi: la strada della montagna, tra castelli, torri e forre”
– “Parco Botanico Montecristo”
– “I Circuiti del paesaggio”
– “Via Amerina”

-> Valorizzazione dei percorsi enogastronomici
Percorsi enogastronomici tra cantine, frantoi, agriturismi e ristoranti

-> Offerta culturale e turistica (eventi e manifestazioni, mostre, convegni)
Accanto al programma delle manifestazioni ed eventi annuali a Todi ed Orvieto, si aggiungeranno iniziative culturali specifiche che facciano da collante tra le due città con mostre dedicate a temi e personaggi protagonisti di storie e vicende comuni ad entrambe i centri (“Il Marte e il fulmine sepolto”; “Orvieto-Todi: le vie d’acqua tra Etruschi e Romani”; “Ferraù Faenzone e la maniera romana”; “1617-2017. Per i 400 ani dalla morte di Ippolito Scalza”) e convegni su Niccolò Cusano, Il Concilio Lateranense IV, Salimbene De Adam e La medicina nel basso Medioevo.

-> Spiritualità: percorsi di arte e fede
Con la valorizzazione del percorso di fede Bolsena-Orvieto-Todi, le due città si propongono come centri pilgrim friendly per ospitare il moderno pellegrino sulle antiche vie della spiritualità umbra, legandole a nuovi percorsi di arte e fede quali la valorizzazione del percorso di fede Bolsena-Orvieto-Todi-Collevalenza.

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