Interferometria radar a microonde al Tempio della Consolazione di Todi

 
Chiama o scrivi in redazione


TODI (PG) – 31 marzo 2015 – Tecnologia all’avanguardia al servizio della tutela dei beni culturali. Si è conclusa di recente la prima campagna di indagini dinamiche sulle catene del Tempio di Santa Maria della Consolazione di Todi (sec. XVI-XVII), attribuito al Bramante, mediante l’utilizzo dell’interferometria radar a microonde. A effettuarla, con l’obiettivo di monitorare il monumento nel tempo a scopo conservativo, è stata la BQT S.n.c. di Solomeo di Corciano (PG), utilizzando l’interferometro radar terrestre IBIS-FS, prodotto dalla IDS di Pisa, e operando in collaborazione con i docenti Massimiliano Gioffré e Filippo Ubertini del Laboratorio di Dinamica delle Strutture del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Università degli Studi di Perugia.

“La campagna – spiega l’ingegner Andrea Bonaca di BQT S.n.c. – è volta alla caratterizzazione dinamica delle catene presenti sugli archi di sostegno del tamburo e della cupola soprastante”. Grazie all’uso della tecnologia “made in Pisa”, le misure “sono state ottenute sfruttando esclusivamente le vibrazioni ambientali – continua Bonaca -, senza bisogno di indurre oscillazioni forzate, evitando complesse operazioni per raggiungere le catene, che sono a una quota di circa 16 metri e prive di accesso diretto. Lo strumento è stato posizionato a terra in corrispondenza della mezzeria di ciascuna delle quattro catene”.


Scrivi in redazione

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*