Il comune di Todi finanzia i centri estivi, approvata erogazione

 
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Todi, amministrazione sempre più attenta alle famiglie vulnerabili

Il comune di Todi finanzia i centri estivi, approvata erogazione

La giunta comunale, su iniziativa dell’assessorato alle politiche familiari, ha approvato giovedì scorso l’erogazione di un contributo straordinario agli enti gestori dei centri estivi presenti sul territorio comunale. Il potenziamento dei centri estivi organizzati dai Comuni sarà sostenuto dallo Stato. Il Dipartimento della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri sta erogando i 135 milioni previsti dal decreto Rilancio (art. 105) ai Comuni che hanno offerto la disponibilità di organizzare attività per i minori tra i 3 e i 14 anni. In vista dell’arrivo di tali risorse dal Fondo nazionale il Comune di Todi ha inteso sostenere con fondi da bilancio le iniziative che sono state tantissime – 9 centri estivi attivati fino ad oggi -, molte delle quali avviate in tempi brevissimi, dal 15 giugno, grazie al lavoro degli uffici comunali e alla collaborazione proficua con La Rosa dell’Umbria, impegnata in prima linea in questa emergenza.

”L’iniziativa del Comune risponde a più esigenze: consentire ai genitori di riprendere a lavorare dopo molte settimane di chiusura; alleggerire i costi dei centri estivi sia per chi li organizza, sia per chi ne usufruisce, le famiglie; aumentare il numero di centri disponibili, in considerazione delle precauzioni e dell’impossibilità di frequentazione dello stesso numero di bambini previsto negli anni precedenti”, ha dichiarato l’assessore alle politiche familiari Alessia Marta. “È importante dunque che le famiglie vengano sostenute, perché il contributo di lavoratrici e lavoratori alla ripresa sarà decisivo.

Attraverso il sondaggio lanciato dall’ufficio delle Politiche familiari, è emersa inoltre la necessità di frequenza non per cause strettamente legate alla conciliazione dei tempi lavoro famiglia, ma come scelta educativa per tanti bambini che per mesi sono stati privati della loro socialità. Per questo vogliamo rispondere anche a questa esigenza puntando sul sostegno delle tantissime iniziative presenti sul territorio comunale”.

È importante inoltre ricordare che le famiglie possono richiedere il bonus baby sitter o per il centro estivo stabilito dal governo con il Decreto Rilancio, e che ogni nucleo familiare può vedersi riconosciuto un contributo fino a 2.000 euro.

Sul sito del Comune di Todi e sulla pagina Facebook dell’Ufficio delle Politiche Familiari è a disposizione delle famiglie l’elenco completo delle offerte estive del nostro comune per bambini e ragazzi.


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