Fernanda Cecchini, da Torgiano: “Rendiamo più forte l’Umbria del vino”

 
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TORGIANO – “Continuiamo a fare squadra per rendere l’Umbria del vino ancora più forte e competitiva, utilizzando al meglio gli strumenti e le maggiori risorse finanziarie di cui disponiamo per valorizzare e promuovere sul mercato globale un prodotto simbolo della qualità complessiva del nostro territorio”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, ai rappresentanti della filiera vitivinicola umbra che hanno partecipato oggi a Torgiano all’incontro promosso dall’Assessorato regionale per presentare gli strumenti di sostegno per il settore nella programmazione 2014-2018.

“La Regione – ha rilevato – è sempre al vostro fianco per favorire e supportare gli investimenti volti a innalzare ulteriormente la qualità delle produzioni, l’innovazione, la conquista e il consolidamento di quote di mercato in Italia e all’estero, in coerenza con gli obiettivi strategici che abbiamo fissato nel Progetto speciale per il settore vino. Con il vino – ha aggiunto – è il ‘brand’ Umbria che entra nelle case, ne fa conoscere e apprezzare le sue peculiarità, a beneficio di tutta l’economia regionale”.

 Gli interventi strutturali nel settore vitivinicolo saranno finanziati con le risorse dell’Ocm (Organizzazione comune di mercato) Vino, ad eccezione della promozione nei Paesi dell’Unione europea finanziata nell’ambito del Programma di sviluppo rurale. Per la programmazione 2014-2018 dell’Ocm Vino, l’Umbria dispone di un budget annuale di circa 6,3 milioni di euro. “Per l’annualità 2014/2015 – ha spiegato l’assessore – abbiamo a disposizione poco meno di 6 milioni e 400mila euro per l’attuazione delle misure del Programma nazionale di sostegno del settore.

Quasi la metà, circa 2 milioni e 800mila euro, l’abbiamo destinata alla misura ‘Investimenti’ che ha come obiettivo prioritario l’aumento della competitività delle imprese vitivinicole attraverso investimenti per l’adeguamento dell’offerta alla domanda di mercato e per l’incremento delle vendite di vino. Si va dalla costruzione/ristrutturazione di impianti aziendali per la produzione, trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli, la realizzazione e l’allestimento di punti vendita e sale di degustazione di prodotti vitivinicoli, l’acquisto di macchinari e attrezzature per le cantine, recipienti, contenitori, botti comprese le barriques, ma anche la realizzazione di siti Internet per la commercializzazione di prodotti vitivinicoli”.

Attivata a partire dal 2011, nel periodo 2011-2014 con la misura Investimenti sono stati finanziati investimenti nelle cantine per un totale di circa 23,7 milioni di euro, per un totale di contributi liquidati pari a circa 9,5 milioni di euro.  Nell’ultima annualità 2014, per la misura degli investimenti sono state finanziate 51 domande di aiuto, tra annuali e biennali, per un totale di contributi ammessi di circa 4 milioni e 200mila euro e un volume di investimenti di circa 10,4 milioni di euro.

Sono 2 i milioni di euro a disposizione per l’annualità 2014/2015 per la misura “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti”, che favorisce il miglioramento qualitativo delle produzioni  regionali, l’adeguamento della produzione alle richieste del mercato, la riduzione dei costi di produzione. Nel periodo 2009-2014, con questa misura sono state finanziate 411 domande, per un totale di contributi liquidati di circa 8,5 milioni di euro e 912 ettari di vigneti rinnovati. Nell’ultima annualità 2014, sono state finanziate 72 domande di aiuto per un totale di contributi liquidati che ha superato un milione e mezzo di euro.

Per la misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” è previsto un budget di circa 1 milione e 600mila euro. Da quando è stata attivata nel 2009 e fino al 2014, sono stati finanziati complessivamente 57 progetti regionali presentati da aziende vitivinicole singole o in forma associata (Consorzi di Tutela, Associazioni temporanee di imprese), per un totale di contributi liquidati di oltre 6 milioni e 900mila euro, di cui 1,1 milioni di euro di contributi aggiuntivi finanziati con risorse regionali. I progetti approvati prevedono interventi di promozione sui principali mercati extra Unione Europea: Stati Uniti in primo luogo ma anche in Cina, Russia, Canada e Svizzera. Il contributo previsto è pari al 50% della spesa ammessa. Per l’annualità 2014/2015 sono stati finanziati 14 progetti, di cui due multiregionali, per un totale di contributi ammessi di circa 1 milione e 700mila euro.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche della nuova regolamentazione comunitaria relativa all’impianto dei vigneti. La riforma, è stato rilevato, va a incidere in maniera sostanziale sulla normativa attuale basata sui “diritti di impianto/espianto” con il passaggio al sistema delle “autorizzazioni per gli impianti viticoli”.  “Nei prossimi giorni – ha detto l’assessore Cecchini – sarà approvato il bando regionale per l’assegnazione a pagamento ai produttori dei diritti di impianto disponibili nella riserva regionale pari a 292,59 ettari. Vogliamo infatti mantenere il potenziale produttivo vitivinicolo regionale in vista dell’entrata in vigore, a partire dal 1 gennaio 2016, del nuovo sistema di autorizzazioni per la gestione degli impianti viticoli. Allo steso tempo vogliamo qualificare la produzione vitivinicola regionale e soddisfare le richieste di diritti di reimpianto da parte dei produttori regionali per adeguare le produzioni alle richieste del mercato. I vini umbri – ha concluso l’assessore – hanno raggiunto grandi livelli qualitativi grazie allo sforzo economico e produttivo compiuto dai produttori e dalle istituzioni. Proseguiamo con scelte concrete per dare ai nostri vini maggiore visibilità e sbocchi commerciali, promuovendo attraverso loro l’intera regione”.

   All’incontro, introdotto dal sindaco di Torgiano Marcello Nasini, sono intervenuti il coordinatore dell’Ambito regionale Agricoltura Ciro Becchetti e Simona Antonella Lamorte, dirigente del Ministero delle Politiche agricole.


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