Elezioni Todi, Rossini, un piano organico per il centro storico

La coalizione di centrosinistra di Todi vuole fare delle politiche per il centro storico una vera e propria “mission” di mandato

 
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Elezioni Todi, Rossini, un piano organico per il centro storico

TODI – La coalizione di centrosinistra di Todi, unita nei programmi, nei valori e nel convinto sostegno a Carlo Rossini, grazie al lavoro compiuto in questi anni vuole fare delle politiche per il centro storico una vera e propria “mission” di mandato.

Il nostro centro storico nel tempo ha beneficiato di importanti interventi di restauro, esaltando così un giacimento inesauribile di bellezza e attrattività. Oggi la sfida che abbiamo di fronte è quella di agire sulla sua identità, ampliando le funzioni già esistenti e rafforzandone altre per incrementare l’”effetto città”, intesa come capacità di questa parte del sistema urbano di assicurare un alto livello di accesso al sistema di servizi e funzioni, di luoghi “fisici” (la piazza, le aree verdi, i palazzi) e di luoghi “metafisici” (la socializzazione, la cultura, l’esperienza).

Il progetto complessivo che Carlo Rossini e la coalizione di centrosinistra propone agli elettori si basa proprio su questi concetti, dispone delle risorse necessarie, della progettazione tecnica e della collaborazione di importanti istituzioni e personalità del mondo dell’arte e della cultura.

Si basa su alcune azioni ben definite:

1- Centro storico come attrattore culturale. Finanziato con 1.100.000 euro dalla Regione Umbria, l’intervento consiste nel creare un percorso che dal Tempio della Consolazione, passando attraverso la Rocca, giunge alla parte centrale della città: si propone di creare un ponte ideale che colleghi il passato di Todi, tutto ciò che l’ha resa ambita e famosa, alle nuove espressioni del sapere, della cultura, dell’arte. Lo si fa attraverso un nuovo percorso nel cuore della città, con azioni di potenziamento e valorizzazione del patrimonio unite ad elementi di attualizzazione dei temi della cultura e dell’arte.

Un ingresso che immerge nell’arte con le opere dell’artista americana Beverly Pepper, la biblioteca del Medioevo nell’antico complesso di San Fortunato, la torre del Palazzo dei Priori,le Cisterne Romane, la Sala di via del Monte, il circuito delle chiese minori, ciascuno spazio con funzioni per i residenti, i turisti, gli studiosi, gli artisti, i giovani talenti della nostra città.

2- Un nuovo arredo urbano per Piazza del Popolo. Progetto già finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e affidato alla prestigiosa Fondazione dell’Accademia di Belle Arti di Perugia.

3) Trasformazione del complesso delle Lucrezie in un polo teatrale e cinematografico.

4) Completamento del recupero dei Portici Comunali, dopo la recente apertura del nuovo Ufficio di Informazioni Turistiche, destinando alcuni spazi all’accoglienza e alla ricreazione.

4) Potenziamento del mercato settimanale in centro per produttori del nostro territorio e piano di qualificazione e specializzazione delle botteghe di prossimità.

5) Nuovo parcheggio, senza nuove cubature, nella zona di San Carlo.

Nel tempo abbiamo investito sulle scuole, sui palazzi storici, sui servizi. Per il prossimo quinquennio abbiamo posto le basi per ragionare ed investire sulla nuova identità della nostra città.


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