Blocco Studentesco: oltre 250 studenti in corteo
Le istituzioni devono sapere che la voce degli studenti non può rimanere inascoltata
Assaltando rideremo, questo lo slogan dello striscione e dei volantini lasciati dai militanti del Blocco Studentesco Todi durante la manifestazione che li ha visti sfilare dalla Consolazione fino a Piazza del Popolo, lungo le vie dello shopping della città. Oltre 250 persone per manifestare contro la buona scuola del governo Renzi e il caro trasporti.
“Abbiamo portato ancora una volta colore nelle strade della città – spiega il responsabile cittadino del Blocco Studentesco, Nicola Mariotti –, cercando nuovamente di risvegliare le coscienze. Ormai le priorità della nostra società sono cambiate, senza preoccuparci di quello che oggi sta accadendo alla nostra nazione”.
“Siamo scesi in piazza contro la disoccupazione giovanile e le politiche inadeguate del Governo perché non si possono creare posti di lavoro dando spazio a precarietà e confusione che gettano le famiglie nella disperazione. Inoltre – continua Mariotti – abbiamo chiesto ad alta voce una soluzione concreta al problema Umbria Mobilità, oltre le solite promesse e parole vuote. Senza dimenticare il problema del convitto femminile dell’agrario, recentemente spostato vicino al centro Caritas che ospita dei residenti asilo, già autori di inviti e disturbi alle ragazze”.
“Le istituzioni devono sapere che la voce degli studenti non può rimanere inascoltata – conclude Mariotti – e che noi saremo sempre pronti a scendere in piazza per i nostri diritti”.
Rifondazione Comunista: I Giovani Comunisti di Perugia hanno partecipato a Todi al presidio di protesta contro il corteo organizzato da Blocco Studentesco. Lo abbiamo fatto per sostenere l’inziativa delle tante e tanti studenti medi tuderti che hanno organizzato sul territorio un’iniziativa pacifica e democratica pienamente riuscita. Siamo stati con la Todi migliore, quella dell’uguaglianza, della democrazia e della pace.
Siamo stati con quelle studentesse e quegli studenti che hanno voluto disvelare la retorica ipocrita di un’associazione la cui vera pratica ha consistito e consiste in un sostegno incondizionato a chi ha svenduto il patrimonio di tutti (acqua, servizi pubblici, beni culturali, etc.) e promosso l’affossamento dell’istruzione pubblica di Stato per consentire profitti ai loro amici del Pdl e alle multinazionali. Continueremo per questo a sostenere le iniziative delle studentesse e degli studenti medi di Todi, il cui impegno ha chiaramente dimostrato che è possibile ricostruire sul territorio un forte radicamento di sinistra, progressista ed antifascista.

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