Atti vandalici, schiamazzi e risse a Todi, serve video sorveglianza in città

 
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Atti vandalici, schiamazzi e risse a Todi, serve video sorveglianza in città

«Una serata fuori controllo può capitare, ma purtroppo, notizie di nottate a Todi passate tra schiamazzi, risse, atti vandalici, stanno diventando un abitudine con cadenza più che settimanale. La situazione non può imputarsi ad un lassismo nei comportamenti dovuto alla fine del lockdown. Questa situazione non riguarda solo il centro storico ed, eventi di questo tipo, si registrano anche in altre zone della città e sono iniziati ben prima delle chiusura dovuta al coranavirus».

La denuncia arriva dalle parole di Manuel Valentini, Capogruppo Pd in Consiglio Comunale, che ha inviato una lettera in redazione.

«In altri comuni – scrive -, dove si sono verificati atti di questo tipo, i Sindaci sono intervenuti con provvedimenti, ordinanze e un maggior controllo del territorio, con piani studiati in collaborazione con le forze dell’ordine e garantendo la presenza della Polizia Municipale anche nelle ore notturne».

Secondo quanto afferma l’esponente del Partito Democratico tuderte, la popolazione di Todi si chiede “che fine ha fatto il “Piano Sicurezza” studiato ed elaborato dalla precedente Giunta, un progetto che avrebbe fatto di Todi una città video sorvegliata, con telecamere installate su tutto il territorio e nei punti sensibili, progetto teso a dare un contributo per scoraggiare i furti. Se non si fosse arenato con questa amministrazione, sarebbe tornato utile anche in questo caso”.

  • non ci sono i fondi per la video sorveglianza

«La scusa – scrive ancora Valentini – che non ci sono i fondi per la video sorveglianza o per pagare i straordinari ai vigili urbani, non vale. I fondi a disposizione di un’amministrazione vanno utilizzati dando delle gradualità alle esigenze. La sicurezza dei nostri concittadini è una priorità, ed è strano che una giunta che ha in maggioranza forze politiche, per cui la sicurezza è l’unica ragione di esistenza, sia così immobile su questo fronte. Inoltre, i fatti, stanno dimostrando che lo spuntare di paletti come funghi non ha migliorato la cattiva abitudine del parcheggio selvaggio, anzi, nelle serate di fine settimana, ha peggiorato la situazione. Quando si hanno alzate di ingegno di questo tipo senza condividere con la città le possibili soluzioni …….»

La missiva si chiude con una richiesta al sindaco Antonino Ruggiano

Il Sindaco si attivi al più presto per mettere in campo azioni che riportino ad un normale quieto vivere la nostra città e a portare finalmente a compimento il Piano Sicurezza.


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