Arte e vino si incontrano al MUVIT nel segno di Lungarotti

Arte e vino si incontrano al MUVIT nel segno di Lungarotti

MetodoContemporaneo unisce cultura, paesaggio e vitivinicoltura

Arte e vino – Il Museo del Vino di Torgiano (MUVIT) partecipa al progetto “MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio”, promosso dall’Università di Verona con BAM! Strategie Culturali, che indaga il legame tra arte e viticoltura. Tra i protagonisti, l’azienda Lungarotti, da oltre cinquant’anni punto di riferimento nel dialogo tra cultura e territorio.

Venerdì 17 ottobre, alle 17.00, il museo ospiterà una visita guidata su prenotazione per scoprire gli oltre tremila reperti che documentano la storia del vino nel bacino mediterraneo, tra archeologia e arte contemporanea. Il percorso si concluderà con un brindisi ai vini Lungarotti presso l’Osteria del Museo, in un contesto che celebra la relazione tra arte, paesaggio e convivialità.

Il progetto MetodoContemporaneo rappresenta il primo osservatorio permanente nazionale sul dialogo tra arti contemporanee e territori del vino. La piattaforma digitale raccoglie e valorizza circa sessanta realtà italiane impegnate nella creazione di collezioni permanenti, residenze d’artista e installazioni site specific, con l’obiettivo di promuovere un turismo culturale e sostenibile.

Il MUVIT, fondato nel 1974 da Maria Grazia e Giorgio Lungarotti, fu tra i primi musei europei dedicati alla civiltà del vino. Nato per sostenere l’economia vitivinicola umbra e conservare un patrimonio di saperi e simboli, continua oggi a unire memoria storica e innovazione, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nel rapporto tra uomo, natura e cultura materiale.

Il museo resta così fedele alla propria missione: custodire le radici del vino, trasformando la visita in un incontro vivo tra passato e presente. Informazioni e prenotazioni: musei@fondazionelungarotti.it075 9880200.

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