A Deruta, workshop su La mobilità elettrica: limiti e prospettive

A Deruta, workshop su La mobilità elettrica: limiti e prospettive di una rivoluzione annunciata e sfida vinta

A Deruta, workshop su La mobilità elettrica: limiti e prospettive

“L’Umbria, cuore elettrico d’Italia, a partire da Deruta”: è quanto affermato nel corso del convegno “La mobilità elettrica: limiti e prospettive di una rivoluzione annunciata”, che si è svolta la scorsa domenica, nella Sala del Consiglio comunale di Deruta, promossa dal Comune di Deruta, insieme a Umbria Green Festival.


Fonte Ufficio Stampa
Comune di Deruta


Un workshop che ha messo in evidenza come la mobilità elettrica possa influire positivamente anche su salute e benessere. Si è fatto riferimento anche alla guerra in corso in Ucraina e alla “possibilità di affrancarsi dal gas russo attraverso un piano straordinario che punti sulle rinnovabili”.

A fare gli onori di casa, il sindaco Michele Toniaccini che ha parlato di “turismo sostenibile, anche grazie all’implementazione, nel borgo derutese, delle colonnine di ricarica elettrica per le automobili. Questa è stata un’altra sfida vinta, perché le colonnine sono un attrattore turistico, determinando effetti benefici su economia e cultura. Deruta imprimerà sempre più una rivoluzione elettrica e green al territorio”.

Anche gli assessori alla Smart City e all’Ambiente, rispettivamente Francesca Marchini e Rodolfo Nardoni hanno illustrato l’impegno del Comune in questi 5 anni di mandato: “Un programma che rappresenta solo un punto di partenza per invertire stili di vita e abitudini e puntare verso un mondo diverso in cui la sostenibilità possa essere declinata in ogni sua forma e ambito, da quello ambientale a quello economico, sociale e culturale. E’ vero che è una sfida globale, ma ognuno deve fare la propria parte. Deruta ha conquistato anche il titolo di Spiga Verde”.

Il fisico CNR Valerio Rossi Albertini ha tenuto una vera e propria lezione green, spiegando con parole semplici che “nel 2012 eravamo il primo Paese fotovoltaico al mondo, c’era una spinta che oggi ci avrebbe consentito di affrancarci dall’approvvigionamento di gas russo. Possiamo recuperare il tempo perduto. Ma per uscire da questa pandemia energetica serve un piano solido, lungimirante e straordinario derivante dai fondi del Pnrr che punti sulle fonti rinnovabili. La tecnologia c’è, sta a noi fare quel salto di qualità per essere autonomi e distribuire democraticamente l’energia elettrica”. Anche Camillo Piazza presidente Class Onlus ha chiesto “l’impegno dei Comuni per questa transizione ecologica ed energetica” e Toniaccini ha accolto la richiesta sia come sindaco, sia come presidente di Anci Umbria. Mentre, Luciano Zepparelli di Umbria Green Festival ha sottolineato come “Deruta sia stato il primo Comune a dare vita a un progetto di turismo attraverso l’implementazione delle colonnine per la ricarica elettrica delle auto”.

In prima mattinata, si è svolto anche un raduno delle auto elettriche. L’incontro si è concluso con una visita guidata al Museo regionale della Ceramica, cui è seguito un Trekking Urbano alla scoperta del Borgo di Deruta.

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