Marsciano Arte Giovani 2015, dal 3 al 6 settembre la fase conclusiva

Grande partecipazione di pubblico nella giornata inaugurale di domenica 30 agosto. Domenica 30 agosto si è inaugurato, con ottima risposta del pubblico, Marsciano Arte Giovani 2015. Durante la presentazione il Presidente della Cooperativa Onda Angelo Moretti ha sottolineato l’importanza del festival come modalità di produzione culturale, indicando nell’attenzione alla formazione, all’intercultura, al coinvolgimento dei giovani, alcune caratteristiche salienti di MAG.

L’assessore Valentina Bonomi ha evidenziato i benefici non solo a livello culturale, ma anche umano in senso ampio, che un’iniziativa come Marsciano Arte Giovani porta con sé.

Dopo la presentazione si è inaugurata la mostra con i 25 selezionati al Premio Creatività Città di Marsciano. L’esposizione, presso il Muse dinamico del Laterizio e delle Terrecotte rimarrà aperta fino al 6 settembre durante le iniziative del festival, e poi fino al 27 settembre secondo gli orari ordinari di apertura del museo. Ottimo successo, a seguire, per lo spettacolo serale “Don Giovanni in soffitta”, portato in scena dal Teatro laboratorio Isola di Confine.

I prossimi appuntamenti 

Giovedì 3 settembre: Manuel Magrini Piano Solo

MAG riprende giovedì 3 settembre all’insegna delle proposte di qualità. In programma, alle ore 21.30 in Sala Capitini, il concerto per solo pianoforte di Manuel Magrini.

Manuel è un giovanissimo talento umbro del pianoforte che ha avuto già l’occasione di suonare in rassegne importanti in Italia e all’estero (Umbria Jazz, Teatro Piccolo di Milano, RaiDemo, Ambasciata Italiana a Bruxelles). Per Marsciano Arte Giovani presenta le sue composizioni originali dall’alta carica di energia e pathos ma anche ricchissime di momenti lirici, sicuramente influenzate dal suo background classico.

Verranno anche proposte rielaborazioni proprie di brani famosi che vanno dagli standard Jazz americani ai capolavori della musica italiana.

Venerdì 4 settembre: Giornata interculturale dedicata all’India

Venerdì 4 sarà la volta della consueta giornata interculturale, quest’anno dedicata all’India. Ricchissimo il programma, fra conferenze, degustazioni, musica danza e racconti.

Si inizia con il dibattito di approfondimento culturale, alle ore 17.00 nella Sala Vallerani del Museo. Interventi sulla figura di Ghandi e il suo concetto di pacifismo (a cura di Ladis Kumar, Presidente provinciale delle ACLI perugine); sulla danza tradizionale indiana (a cura della ballerina, attrice e insegnante di Yoga Vanesa Vera Vernhet); sulle mille sfaccettature del “Continente India”, dallo yoga alle tradizioni religiose (a cura di Barbara Savita Lambertini, Presidente dell’Associazione Shanti Yoga e Ayurveda). Si concluderà con l’inaugurazione della mostra “Passaggio in India”, con foto di Walter Scappini e Gabriele Gaspardis.

Dopo il dibattito si esce all’aperto, in Piazzetta San Giovanni, per la degustazione di pietanze tipiche della tradizione indiana, per poi iniziare la serata all’insegna dello spettacolo.

Alle ore 21.30 “Racconti dall’India”, con Federica Pieravanti, mentre alle 22.00 entra in scena una danzatrice di livello internazionale, Vanesa Vera Vernhet, che ci presenta uno spettacolo di danza indiana che spazia dal classico al moderno, dalla danza classica indiana Bharatanatyam e Kuchipudi (che racconta storie sacre, con movimenti ampi e precisi e la simmetria perfetta del corpo nello spazio, attraverso i gesti delle mani, l’espressione del volto, degli occhi e del corpo) alla danza dei film indiani, la Bollywood Dance (energia pura e divertimento). Un’occasione unica per respirare tutto il fascino dei movimenti e della gestualità tipici della danza indiana.

A chiudere “Canti dall’india” con il duo di voce e chitarra Priyamvada Bhardawaj e Singh Devesh Vikram.

Sabato 5 settembre: Riflessi, serata di corti di animazione

Con “Riflessi” la piazzetta san Giovanni, sempre dalle ore 21.30, ospita una novità assoluta nel panorama culturale marscianese, una rassegna dedicata ai corti di animazione, opere di alcuni talentuosi giovani registi, fra i più interessanti del panorama nazionale.

L’iniziativa, oltre ad attivare la cooperazione con l’Associazione Sequenze Frequenze, segna anche la nascita di un gemellaggio fra Marsciano Arte Giovani e la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Condurrà la serata, infatti, uno degli organizzatori del prestigioso festival pesarese, Pier Paolo Loffreda, docente di Teoria e metodo dei mass media all’Accademia di Belle Arti di Macerata.

Alla proiezione delle opere seguirà il dibattito con gli autori, ospiti di MAG.

Domenica 6 settembre: Premiazione Concorso artistico e Koinè, serata di videomapping, musica elettronica e acustica

Domenica alle ore 17.30, in Sala Vallerani, si terrà la Premiazione dei vincitori dell’VIII edizione del “Premio Creatività Città di Marsciano”. Un momento di valorizzazione dei giovani talenti artistici italiani e di facilitazione del loro protagonismo. Al Premio Creatività hanno partecipato 249 artisti provenienti da tutte le regioni italiane. Il concorso è ormai diventato un punto di convergenza dei migliori giovani creativi del nostro Paese.

Quindi alle ore 21.30, sempre in Piazzetta san Giovanni, il festival si conclude con “Koinè”, una produzione Marsciano Arte Giovani, un progetto ambizioso che assembla organicamente, a creare un’unica lingua composita, video su scala architettonica, sonorità elettroniche e acustiche.

Per realizzare il progetto MAG ha creato una equipe composita, composta di artisti di varia provenienza ed estrazione che hanno lavorato mesi per poterci offrire una serata unica e di assoluta novità.

Al videomapping, con proiezioni sulla parete del Museo, ci sarà Mattia De Virgiliis, mentre per la parte musicale sono stati coinvolti ben 11 musicisti.

Massimiliano Scarelli prima e gli Elektrobunker poi stenderanno il loro tappeto di suoni elettronici, sul quale si innesteranno gli assolo e i duetti acustici di Caterina Laura (violino), Karen Gerardi (pianoforte), Gabriele Gaiba (tromba), Fabio Lombrici (sassofono), Alice Boggi (oboe) Vincenzo Ferranti (beat box).

Koinè, unendo elettronica, proiezioni, strumenti orchestrali, beat box, vuole creare una lingua al di là dei codici e delle etichette, che sia anche simbolo della comune appartenenza di tutti gli uomini, a prescindere dalla loro lingua di origine e dalle loro radici culturali, ad un’unica umanità.

schermo di proiezione per forme e colori e, con la Piazzetta, cassa di risonanza di suoni antichi e moderni.

Per il programma completo, informazioni sui laboratori e sul workshop di danza indiana ed eventuali prenotazioni si può visitare il sito www.marscianoartegiovani.it o scrivere una mail a marscianoartegiovani@gmail.com.

Marsciano Arte Giovani

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