Spettacolo Calabresi, anteprima nazionale al Comunale di Todi

A Todi il debutto del nuovo lavoro teatrale di Paolo Calabresi

Il Teatro Comunale di Todi ospiterà sabato 21 febbraio alle 20.45 un nuovo debutto in anteprima nazionale: Paolo Calabresi porterà in scena Tutti gli uomini che non sono, spettacolo tratto dal suo romanzo e costruito come un viaggio teatrale in cui finzione e realtà si intrecciano senza sosta. Un lavoro che affonda le radici nelle celebri trasformazioni dell’attore, diventate negli anni veri e propri casi mediatici.

Un racconto teatrale tra identità rubate e vita reale

Lo spettacolo ripercorre l’incredibile serie di impersonificazioni che Calabresi ha realizzato nella vita reale, spesso all’insaputa dei protagonisti. Tra gli episodi più noti, la celebre apparizione nei panni di un finto Nicolas Cage, accolto allo stadio come ospite d’onore dal presidente del Milan. Da quell’esperienza sono nate molte altre metamorfosi, frutto di un periodo personale complesso che l’attore ha affrontato utilizzando il proprio mestiere in modo “improprio”, appropriandosi dell’identità di personaggi famosi.

Queste trasformazioni hanno finito per coinvolgere anche la sua vita privata, in particolare il rapporto con la moglie, figura che nello spettacolo assume un ruolo narrativo costante, accompagnando il protagonista lungo tutto il percorso scenico.

Filmati originali e scena teatrale si fondono

Elemento centrale della rappresentazione è la grande quantità di filmati reali girati da Calabresi durante le sue impersonificazioni: materiali mai mostrati al pubblico e che diventano parte integrante della messa in scena. Le immagini si intrecciano con l’azione teatrale, creando un universo ibrido in cui i personaggi si muovono tra palco e video, generando una dimensione narrativa nuova, sospesa tra verità e invenzione.

Il risultato è una commedia-verità, capace di alternare momenti di comicità travolgente a riflessioni profonde sul concetto di identità, sulla perdita e sulla ricerca di sé, sul confine sottile tra ciò che è autentico e ciò che è costruito.

La nota di regia: un’esperienza realmente vissuta

Nella sua nota di regia, Calabresi sottolinea come lo spettacolo nasca da un’esperienza personale: per anni ha condotto una doppia vita artistica, impersonando persone reali in contesti reali, accumulando ore di filmati che oggi diventano materia teatrale. Prima di trasformare tutto in uno spettacolo, ha scelto di raccontare dieci di quelle trasformazioni nel romanzo Tutti gli uomini che non sono, inserendole in una cornice narrativa romanzata. A teatro, invece, porta solo ciò che è realmente accaduto.

Informazioni e biglietti

Le prenotazioni sono disponibili tramite il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria (075 57542222), attivo dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20. I biglietti possono essere acquistati anche online sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

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