Bando sostiene ippoterapia e pet therapy per disabili

Bando sostiene ippoterapia e pet therapy per disabili

Zona sociale 4 apre contributi per servizi assistiti

La Zona sociale n. 4 dell’Umbria ha avviato un nuovo intervento a sostegno delle realtà che offrono percorsi di ippoterapia e pet therapy destinati a persone con disabilità, pubblicando un avviso rivolto agli Enti del Terzo Settore con sede operativa nei comuni dell’area. L’iniziativa, coordinata dal Comune di Marsciano in qualità di capofila, punta a rafforzare servizi che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più rilevante nel supporto educativo, riabilitativo ed emotivo di bambini, giovani e adulti con fragilità.

Il bando stabilisce che le richieste di contributo dovranno essere trasmesse entro le 14.00 del 14 gennaio 2026 tramite posta elettronica certificata. La procedura sarà esaminata da una Commissione dedicata, incaricata di valutare i progetti sulla base dei criteri indicati nell’avviso pubblico. L’obiettivo è selezionare interventi capaci di garantire continuità, qualità e sicurezza nelle attività assistite con animali, valorizzando le competenze degli operatori e l’impatto positivo sui beneficiari.

Il documento mette a disposizione tutte le informazioni operative, dalla modulistica ai requisiti richiesti, offrendo un quadro dettagliato delle condizioni per accedere al sostegno economico. La Zona sociale n. 4 intende così consolidare una rete di servizi che, attraverso il rapporto con il cavallo o con altri animali domestici, favorisce autonomia, relazioni, benessere psicofisico e percorsi personalizzati per persone con disabilità fino ai 35 anni e per i minori.

Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento dei servizi territoriali, con l’obiettivo di sostenere realtà che operano quotidianamente accanto alle famiglie e che, grazie a metodologie non farmacologiche e ad approcci relazionali, contribuiscono a migliorare la qualità della vita dei partecipanti. L’avviso rappresenta dunque un passo concreto per ampliare l’accesso a interventi che uniscono professionalità, cura e inclusione sociale, riconoscendo il valore delle attività assistite con animali come strumenti capaci di generare benefici misurabili e duraturi.

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