Nuovi percorsi sanitari e assunzioni rafforzano servizi locali
Usl Umbria 1 chiarisce gli interventi messi in campo negli ultimi mesi per rafforzare i servizi sanitari del Distretto e dell’ospedale Media Valle del Tevere, rispondendo alle preoccupazioni sollevate dai gruppi comunali di Lega e Francesca Mele sindaco. La direzione aziendale e quella di Distretto hanno avviato un intenso lavoro di rimodulazione delle attività ospedaliere, ambulatoriali e domiciliari, con l’obiettivo di garantire assistenza sanitaria, cure tempestive e un percorso più vicino alla popolazione, in un quadro integrato di rete dei servizi.
In particolare, l’ospedale Media Valle del Tevere vedrà un potenziamento a 360 gradi con l’ampliamento progressivo dei posti letto dedicati alla riabilitazione e alla neurologia, a partire dal 1° novembre. Negli ultimi mesi sono state inoltre assunte quattro nuove figure professionali, tra cui un ortopedico, un cardiologo, un radiologo e un anestesista, mentre una nuova Tac da circa 530mila euro è in fase di installazione. Per rafforzare la diagnostica, sono stati acquisiti un colposcopio e un ecografo di ultima generazione, strumenti fondamentali per la riqualificazione dell’area materno-infantile e per lo sviluppo dei percorsi ospedale-territorio, come indicato dalla fonte Usl Umbria 1.
Gli interventi rientrano negli impegni presi lo scorso maggio con i rappresentanti del Comitato locale, durante la visita istituzionale della presidente della Regione, Stefania Proietti, all’ospedale di Pantalla. In quell’occasione, Regione e Azienda sanitaria avevano rassicurato sul potenziamento dei servizi e sulla rimodulazione dei percorsi assistenziali, tra cui l’aggiornamento della procedura interna per la gestione dei casi urgenti operabili in sicurezza, evitando trasferimenti verso altri presidi ospedalieri.
Sempre nell’ambito della rete emergenza, la Usl Umbria 1 ha rivisto la gestione dei trasporti primari e secondari e ha modificato l’afferenza dell’ospedale di Pantalla dall’ospedale di Branca all’Azienda ospedaliera di Perugia. Dal 29 luglio scorso, ad esempio, le fratture del femore non vengono più trattate a Gubbio-Gualdo Tadino, ma dalla struttura complessa di Ortopedia di Perugia. Questo nuovo assetto ha contribuito a ottimizzare i ricoveri e l’utilizzo delle risorse tra le diverse strutture.
Analizzando i dati dei primi mesi di attività del Pronto Soccorso, su 1.125 accessi di agosto, 120 pazienti sono stati ricoverati, con il 73% rimasto a Pantalla e solo il 10% a Branca. Analogamente, a settembre su 1.263 accessi, 263 sono stati ricoverati, con il 70% trattato a Pantalla. Il rapporto tra ricoveri in Chirurgia tra Pantalla e Branca evidenzia una prevalenza favorevole alla struttura di Pantalla, confermando la capacità di gestire efficacemente i pazienti.
L’attività ambulatoriale ha registrato un significativo incremento nei primi otto mesi del 2025: le prime visite cardiologiche sono cresciute quasi del 40%, passando da 518 a 739, le gastroscopie del 10%, da 419 a 488, e le colonscopie del 16%, da 535 a 620. Questi risultati sottolineano l’impegno della Usl nel rafforzare l’offerta sanitaria e la continuità assistenziale sul territorio.
Sul fronte del personale, la direzione aziendale ha gestito richieste di reintegro per unità amministrative e infermieristiche, in attesa di completamento dei concorsi regionali. Sono inoltre state attivate ore di specialistica in Cardiologia e Geriatria, sebbene alcune posizioni restino aperte, e reintegrate due figure logopediche presso lo SREE di Marsciano e Todi. Anche il servizio di Cure Palliative è stato potenziato con un medico a tempo indeterminato, assicurando la presa in carico domiciliare dei pazienti oncologici e l’integrazione precoce con le terapie attive.
I servizi territoriali hanno visto la riattivazione delle valutazioni multidimensionali geriatriche per l’ingresso in Residenze Protette, e il percorso ginecologico/consultoriale è stato consolidato tra l’ospedale di Pantalla, la Casa di Comunità di Marsciano e il Centro Multiservizi di Todi. Un nuovo Pediatra di libera scelta è stato individuato e aprirà il proprio ambulatorio entro dicembre, rafforzando ulteriormente l’offerta sanitaria locale.
Le azioni messe in campo dalla Usl Umbria 1, in collaborazione con la Regione Umbria, confermano la volontà di potenziare ospedali, distretti e servizi territoriali, migliorando l’accesso alle cure e l’efficienza dei percorsi ospedale-territorio. L’intero piano, dal potenziamento tecnologico all’assunzione di personale qualificato, fino alla riorganizzazione dei percorsi emergenziali, rappresenta un passo concreto verso una rete sanitaria più solida, efficace e vicina ai cittadini della Media Valle del Tevere.

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