Massa Martana, invasi collinari a Viepri contro la siccità

Massa Martana, invasi collinari a Viepri contro la siccità

Presentato il progetto da 11 milioni con il Consorzio Tevere-Nera

Presentato a Massa Martana il progetto di fattibilità tecnico-economica per la costruzione di invasi collinari e di una rete di distribuzione idrica nella frazione di Viepri. L’iniziativa mira a contrastare gli effetti della siccità e a garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche a servizio delle attività agricole locali. L’incontro, ospitato venerdì 10 ottobre al teatro Consortium, è stato promosso dalla Comunanza agraria di Viepri con la collaborazione del Consorzio di bonifica Tevere-Nera e del Comune di Massa Martana.

L’appuntamento ha registrato un’ampia partecipazione di cittadini, operatori agricoli e amministratori locali. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Massa Martana, Francesco Federici, e degli esponenti del Consorzio di bonifica Tevere-Nera – il presidente Massimo Manni e la direttrice Carla Pagliari – sono intervenuti il presidente della Comunanza agraria di Viepri, Mariano Angeli Martinelli, e il coordinatore delle associazioni agrarie dell’Umbria, Sandro Ciani. Le relazioni tecniche sono state illustrate dall’ingegner Cristian Buconi, responsabile unico del procedimento per il Consorzio, insieme ai professionisti coinvolti nella progettazione.

Il piano prevede la realizzazione di un articolato sistema di raccolta, stoccaggio e distribuzione delle acque piovane provenienti dai bacini idrografici del fosso Musaleo e del fosso Colacchione. L’obiettivo è quello di immagazzinare l’acqua in eccesso durante i periodi piovosi e renderla disponibile nei mesi di scarsità, riducendo l’impatto delle emergenze idriche che sempre più frequentemente colpiscono il territorio umbro.

Il progetto include la costruzione di tre invasi collinari, ciascuno dotato di propri manufatti di scarico, oltre a due opere di alimentazione che consentiranno il corretto afflusso delle acque ai bacini. È inoltre prevista la sistemazione idraulica dei fossi Musaleo e Colacchione, per garantire il regolare deflusso e la derivazione delle portate necessarie. A completare il sistema, verranno realizzate reti di distribuzione a maglia e ad albero, supportate da tre stazioni di sollevamento, in grado di assicurare un’efficiente distribuzione dell’acqua verso le aree agricole.

Un aspetto significativo dell’intervento riguarda la sostenibilità energetica: il progetto prevede infatti l’installazione di un impianto fotovoltaico da 350 kWp, composto da dodici pannelli a doppia campata, che fornirà energia alle infrastrutture idriche riducendo i costi di gestione e l’impatto ambientale.

L’importo complessivo dell’investimento è stimato in circa 11 milioni di euro. Le istituzioni coinvolte hanno sottolineato il valore strategico dell’opera, considerata un passo fondamentale per garantire l’autonomia idrica del territorio e sostenere la produttività agricola locale, sempre più esposta ai cambiamenti climatici e alla riduzione delle risorse naturali.

L’iniziativa rappresenta un modello di collaborazione tra enti pubblici, realtà agrarie e strutture tecniche del Consorzio di bonifica, con l’obiettivo di coniugare innovazione, sostenibilità e tutela del territorio in un’area a forte vocazione rurale come quella di Massa Martana.

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