Collazzone, le nuove tasse pesano sulle tasche di cittadini e imprese

“L’Amministrazione comunale di Collazzone, dopo aver incrementato i prelievi ove e quanto poteva (TARI, costi servizi cimiteriali, oneri per pratiche tecniche), introduce anche la tassa di soggiorno. Un balzello che va ad aggiungersi agli aumenti indiscriminati di Irpef e Irap determinati dal governo regionale di sinistra”. A intervenire sul tema è la sezione Lega locale e le forze di area civica.

“Non si chiariscono le finalità dell’introduzione della tassa di soggiorno, i cui fondi sono vincolati per legge a scopi turistici, né se vi siano criteri di proporzionalità, rispetto ai differenti costi di pernottamento delle diverse tipologie di strutture. Amministrare, lo sappiamo, comporta la quadratura dei conti, ma dinanzi all’introduzione di una tassazione facoltativa, soprattutto da coloro che in opposizione hanno sempre contestato scelte oggi da loro inasprite, ci attendiamo l’impegno all’abbattimento di altri oneri fiscali a beneficio, se non di tutti i cittadini, quanto meno delle attività economiche. Perché è chiaro che detta nuova tassazione può avere un senso, ledendo purtroppo le attività ricettive in termini di minor competitività, solamente se contribuisce a rimuovere dal bilancio comunale poste in entrata (carico fiscale) oggi utilizzate per finalità turistiche.

Non solo tassa di soggiorno, l’amministrazione ha approvato di recente anche il “Regolamento per il pagamento dei diritti di segreteria in materia urbanistica edilizia”, procedendo, oltre che all’aumento delle tariffe già esistenti, anche all’introduzione di ulteriori diritti di segreteria fino ad ora non disciplinati pertanto ritenuti gratuiti. Alcuni importi sono più che raddoppiati, ad esempio per la presentazione di un Titolo abilitativo per una nuova costruzione si è passati dai precedenti 36 euro a 100 euro. Addirittura il nuovo importo di Collazzone supera gli importi stabiliti nei comuni limitrofi, come Marsciano e Deruta. Il tutto, ovviamente, a discapito dei cittadini”.

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