TODI – Nella mattinata di ieri, 12 dicembre, una pattuglia della Polizia Stradale del Distaccamento di Todi, accortasi, dallo specchietto retrovisore, della manovra repentina di decelerazione di un’autovettura con targa straniera in fase di sorpasso di un autotreno in transito lungo la E/45, ponendosi immediatamente dietro allo stesso nel tentativo di sfuggire alla vista dei poliziotti, procedeva al successivo fermo della macchina e al controllo degli occupanti. All’interno vi era una famiglia di nazionalità ucraina: padre, madre, entrambi di anni 30, e figlia, di appena 4 anni trasportata sul seggiolino assicurato al sedile posteriore. Controllati i documenti di guida del conducente, che non comprendeva la lingua italiana, gli operatori procedevano al controllo del mezzo: sulla cappelliera e nel bagagliaio, occultate da coperte e valige, sono state rinvenute numerose stecche di sigarette di contrabbando di varie marche; ma anche nel seggiolino della bambina erano state nascoste altre stecche con del nastro adesivo! Più di trenta chili di tabacco di contrabbando (kg. 30,600) sono stati cosi sequestrati – con la collaborazione di personale della Tenenza della Guardia di Finanza di Todi — all’autista ucraino che si é assunto, dichiarandolo tramite un interprete di madre lingua presente alle operazioni, la piena responsabilità del trasporto illecito. Arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Spoleto, a disposizione del Procuratore della Repubblica presso quel Tribunale, rischia la reclusione da 3 a 7 anni per violazione delle disposizioni di legge in materia doganale, piia il pagamento di una cospicua multa . La patente di guida é stata ritirata per i provvedimenti che saranno adottati dal competente Autorité amministrativa, mentre Ia macchina é stata sottoposta a sequestro penale. I familiari del cittadino straniero, cui é stata assicurata la massima assistenza nella circostanza, sono stati poi affidati all’Avvocato nominate dall’arrestato. Sono in corso indagini per individuare i potenziali acquirenti della merce di contrabbando, verosimilmente destinata al mercato clandestine napoletano, e per accertare anche la frequenza dell’iI|ecita importazione in questo Stato.

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